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venerdì 31 luglio 2015

Perché mi dovrebbe dispiacere per te? Perché dovrei chiederti scusa?
Tu -- tu! -- tu non fai altro che allontanare le persone. Le allontani tutte, allontani persino quelle che vorrebbero aiutarti e che l'hanno già fatto più volte. Lo fai per le tue paturnie, perché fatichi a comprendere le persone diverse da te. Fatichi a comprendere quelli sicuri di loro stessi, quelli che scherzano, che non hanno bisogno di fingere di essere bravi e buoni perché sanno esattamente che tipo di persona sono.
Sei stupido, sai? Davvero stupido. Sei stupido e incosciente. Sei un egoista.
E mi dai dello stronzo, insulti proprio me. Non ti ho mai visto fare della sana autocritica, mai. O ti deprimi, insultandoti da solo ma non facendo assolutamente nulla per migliorare la tua situazione, o passi lentamente all'essere passivo aggressivo, a difenderti attaccando gli altri, credendoti superiore perché sei tanto, tanto buono.
Ai tempi in cui ho iniziato a scrivere questo blog ero proprio come te. Odiavo me stesso, ma mi credevo un animo puro e innocente... ah!, se solo avessi saputo l'opinione che ho ora di quelli come il vecchio me!
Non sei puro e innocente. Sei rancoroso. Ami il mondo solo finché non lo conosci, poi ti accanisci con i suoi pezzettini a te noti -- tua madre, io, gli amici su cui hai sempre qualcosa da dire, la tua merdosissima città. Come me anni fa. Quando ti renderai conto di essere stato una persona orribile forse arriverai a capirmi.
Ti faccio comodo, vero? Ti faccio un gran comodo, finché per un momento non smetto di essere il tuo cazzo di infermierino sexy e inizio ad essere un uomo. A quel punto l'aver bisogno di me ti dà così tanto fastidio che ti innervosisci per qualsiasi pretesto, cercando di farmi sentire in colpa.
Io non mi sento in colpa, però. Mi sento sempre più lontano da te. Ogni volta che mi deludi mi spingi alla deriva a calci, e non credere che io cerchi di remare indietro. Ci ho provato, e non una volta sola, ma i continui fallimenti mi hanno lasciato senza energie. E ora sai che ti dico? Mi lascerò trasportare dalla corrente, dai venti del mare.
Ricordati solo una cosa, però: il vento non tirerà per sempre dalla tua parte.