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venerdì 22 marzo 2013

Ciao, Fly Away.

Sì, il blog chiude.

Santo Ian, hai terminato il tuo lavoro da angelo custode del blog. (?)
Ora puoi riposare in pace, ti amiamo tutti quanti, sei bello

Quando l'ho creato, nel marzo 2010, sfruttando la settimana di vacanza di mia madre per fare tutte le cose che in sua presenza mai avrei potuto fare, avevo bisogno di trasgressione.
E benché avessi undici anni, quella piccola trasgressione l'avevo davvero trovata.
Poi, però, l'avevo semplicemente lasciata marcire in un angolo del web, fino al 12 marzo 2011, giorno del primo post. Mi ricordo che il quel post feci qualche accenno a Fukushima, perché il terremoto in Giappone aveva fatto il suo disastroso lavoro appena qualche giorno prima.
Il resto è storia, più o meno.
Il blog è cresciuto, mi sono fatta - e successivamente fatt* - pubblicità, ho cercato di cambiare target, il tutto a seconda dei miei temporanei passatempi. Se prima vagheggiavo su moda e musica pop, poi ho iniziato a introdurmi nell'ambiente pseudo-letterario, e poi ancora si sono aggiunti un miliardo di post sulla musica.
Nonostante i miei tentativi di spersonalizzazione, questo blog è di fatto caratterizzato dai miei post cupi, dalle mie lamentele, dai miei sproloqui filosofici, dai miei fangirleggiamenti.
Questo blog è me, mi rappresenta, nella sua malata inutilità. Ma non abbastanza.
Ho intenzione di chiuderlo, o almeno di renderlo invisibile e magari riaprirlo un giorno per vedere le reazioni delle persone che lo leggeranno. Sicuramente ne salverò una copia in PDF, prima di staccarlo dal respiratore tra due giorni esatti. La copia la farò domenica pomeriggio, poco prima di chiudere tutta la baracca, quindi se volete lasciare un commento con critiche varie al mio operato di due anni o semplicemente un saluto al blog potete farlo, perché salverò anche i commenti. Se volete sapere con che sito lo farò perché ne volete usufruire o siete solo curiosi, eccovi il link.
Potete dire addio a Fly Away, quindi.
Ma non a Jordan.
Tornerò, presto, probabilmente. E se non sarà così presto, non smetterò comunque di seguire le persone fantastiche che ho trovato grazie a questo sito.
Sì, tornerò, tutti ritornano prima o poi. E chi vorrà leggere il mio futuro blog sarà costretto a farlo in lingua britannica.
Ha senso? Sì? No? Chi mi ama, mi segua! (?)

domenica 17 marzo 2013

Juventute & writing progress

Sto sviluppando un radar per le persone frustrate.
E ultimamente sembra che tutte vogliano sfogarsi su di me.
Soprattutto perché sono giovane, ecco. E perché ho ancora qualche sogno, e non nel cassetto, ma ben dritto all'orizzonte.
Ammetto di essere stat* frustrat*, anche se sono ancora giovane, ma non mi sembra di essermi sfogata sugli altri dicendo loro quanto fanno schifo e quanto siano immaturi quattordicenni, non trovate?
No, non potete trovare. Non sono una persona malvagia.
La vecchiaia, quella dell'anima, rende cattive persone. E io per ora sono ancora giovane, stanc* ma giovane, con un sacco di buoni propositi, ideali, sogni, principi auto-imposti che più liberi e giusti di così non saprei dove trovarli, e quant'altro. Sì, ho i miei disturbi psicologici, ma ama il tuo dolore e diventerà la tua forza. Sì, sogno l'utopia e la inseguo, ma perché dovete per forza volere che diventi come voi?
Voglio rimanere per sempre giovane, o al massimo morire prima di poter invecchiare internamente.
C'è gente che non invecchia mai, altri che lo fanno solo poco prima di morire, altri che a quarant'anni già hanno perso tutto, e alcuni che per indole a venticinque anni hanno accumuli di bile e ulcere da quanto sono acidi. E certi si sfogano su chi sta ancora più o meno bene.
State giovani, pls. O diventerete il cancro del mondo. Perché diventando persone malvagie e frustrate diventerete potenzialmente distruttive, tipo banchieri, tipo dittatori, o tipo la gente che amerei studiare come gli assassini psicopatici. La differenza è sottile.
In occasione di questo sproloquio semi-depresso pubblicherei una bella canzone che forse, ma forse, ho già postato.


CAMBIO DI ARGOMENTO.
Ultimamente scrivo di meno qui perché mi va meglio con la scrittura. Ho trovato delle idee favolose e una trama che adoro e le sto mettendo su file di Wordpad (non avendo Word, ci si arrangia con i programmi di default).
Non faccio spoiler perché da quando ho detto a una conoscente che stavo scrivendo una storia su Alessandro Magno quella mi ha copiato e l'ha pubblicata prima di me. Grande trauma psichico, oserei dire.
Proprio perché scrivo di più, leggo di meno. Sappiamo tutti che sono lent* nel fare le cose, perché cerco di farle bene, quindi non penso che questi mesi saranno occupati da molte cose oltre che dalla scrittura, il cazzeggio, la fotografia e il solito eterno filosofeggiare.
Ieri ho partecipato ad una manifestazione con degli amici e ho conosciuto un sacco di gente simpatica.
Oggi sono felice, sì! c: Buona domenica, e mi raccomando, tra quattro giorni festeggiate l'arrivo della primavera!

lunedì 4 marzo 2013

Assenze e cose che non c'entrano.


Oh, it's such a perfect day, I'm glad I've spent it with you,
Oh, such a perfect day,
You just keep me hangin' on, you just keep me hangin' on...

{[(Quanto amo Lou Reed? Quest'uomo fantastico, compositore ed innovatore, così fantasticamente fiero di essere bisessuale nonostante l'elettroshock inflittogli per questo motivo come "terapia" a soli quattrodici anni, e a suo tempo amico di David Bowie tra passione e cameratismo (si, lo invidio).
Io lo amo TANTO. Geniale. Così geniale e.... geniale... ho detto che è geniale? E che lo adoro?
Dicevo: così disperatamente geniale da scrivere una canzone sul BDSM nel 1967, e sul transessualismo, e da dedicare canzoni d'amore non ad una persona, ma ad una siringa, e ommioddio condividere con il mondo, e con me che ne ho tanto bisogno, le sue genialate.
IO LO AMOOOOOOOOOUHJIHIBEICBIHIOHOC.)]}


A-hem.
Come va, carissimi? A me bene, direi. In questo periodo ho un sacco da fare.
Scusate l'assenza... sarà marzo. Che bel mese. Vedo le margherite fiorire nei prati due metri per tre della mia città, senza poter semplicemente prendere una bicicletta e andare sulla collina Sant'Anna a fare un giro inutile ma rilassante.
Domani lo farò, forse.
Ma, sarà la primavera, le cose quadrano. Io sto qui, non faccio niente di stressante se non studiare leggermente pi del solito, amare Storia come non mai, scrivere saggi brevi sull'omosessualità nell'antica Grecia e fanfiction su Alessandro Magno/Efestione o Eurialo/Niso o Apollo/Giacinto o Apollo/Admeto o sul Battaglione sacro tebano.
Intanto penso alle belle cose che potrò fare tra quattro anni.
Sbattezzarmi, ad esempio. I miei genitori non me lo permetteranno finché vivrò con loro.
Oppure cambiare nome e sesso. Intendo dire: non voglio essere una femmina o una donna, ma nemmeno un maschio o un uomo. Oltre alla mia amata teoria queer, che teoricamente mi permetterebbe di essere chi voglio senza ricorrere a questi metodi estremi, sento che non posso davvero andare avanti in queste quattro ossa. Se fossi nat* maschio sarebbe stato davvero semplice (anche se probabilmente non mi sarebbe andato comunque bene).
E voglio davvero diventare Jordan Beyond. Spero con tutto il mio cuore che Beyond, che significa Oltre, sia un cognome utilizzabile.
Insomma, scrivo solo per informarvi che il mio cuore batte ancora. (?)
Buon tutto, spero di avervi regalato una bella canzone postando Perfect Day.
You just keeeeep me haaaaangin' oooon...