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lunedì 28 gennaio 2013

Varie ingiustizie

Gli israeliani si lamentano da sessantacinque anni dello sterminio subito.
Intanto i palestinesi lanciano loro sassi, e loro rispondono con i missili.
È per questo che oggi io mi rifiuto di parlare di olocausto.
E anche per i russi, i cinesi, gli afghani, gli iracheni, i vietnamiti, i cubani e i sudamericani, gli abitanti del Rwanda, dell'Egitto, della Libia, della Siria, dell'Africa subsahariana, del medio oriente, del Kosovo, dell'ex Yugoslavia. Per i gay, le donne, le minoranze etniche e religiose.
È colpa di tutti se decine di milioni di persone sono morte ingiustamente e continuano a morire.
È colpa anche dell'indifferenza dei più e della cupidigia di molti, non solo del fondamentalismo religioso o della degenerazione degli ideali politici di pochi.
Quindi no, su Fly Away niente post struggenti sulla Shoah, mi dispiace. Né oggi, né mai.

Giovedì, a religione.
Il professore inizia la lezione. - Come sapete, ragassuoli, ogni giorno decine di cristiani vengono uccisi perché praticano la loro religione. Ciò accade soprattutto nei paesi islamici. Volevo parlarvene perché siamo vicini al 27 gennaio, la giornata della memoria, e sarebbe giusto parlare anche di altre categorie di vittime... -
A Jordan sono partiti i cinque minuti. - Della persecuzione della comunità LGBT da parte della Chiesa cattolica e non solo non ne vuole parlare, vero? -
- Ma non è la stessa cosa... -
È via con discorsi sulla convivenza, su Hitler, sui matrimoni, su tutto meno che sugli LGBT. Odio quel professore. Malgrado le evidenze, di cui gli ho persino portato degli esempi, ha negato che la Chiesa abbia troppo potere sullo Stato ma ha ammesso che la Chiesa è una società finanziaria dicendo che le lobby sono una cosa buona. Ha lasciato intendere che le coppie conviventi e omosessuali non meritano i diritti di quelle etero e sposate, e anche che il cattolicesimo è l'unica religione accettabile. Il tutto mantenendo la sua facciata di laureato in filosofia che non si sbilancia. Questo me lo fa odiare il triplo. E ogni lezione finisce con me che discuto con il professore lanciando frecciatine sarcastiche sul suo credo che lui fa amorevolmente finta di non sentire.
Ho fatto i salti mortali per difendere gli occultisti e i satanisti innocui malgrado il mio agnosticismo, ora mi tocca difendere quelli come me, gli LGBT, e le coppie non sposate come sono stati per lungo tempo i miei genitori. Mi schiero in prima fila.
Aaaaaaaaaaknkjskjrvkjsojvoqoierbf basta con 'sti post su Facebook sull'olocausto, pls

1 commento:

Phiiiibi. ha detto...

Mia cara, posso dirti che avevo anche io una situazione del genere con un prof alle superiori. Non ne vale proprio la pena discutere con certa gente, perché pensa che la Chiesa e company sia tutta casa e fiori. Quando non ci rendiamo conto che NESSUNO e ripeto NESSUNO ci deve impedire di amare, sposare, fare dire ciò che vogliamo. Omofobia dei miei stivali e tutte quelle cose contro persone che hanno trovato l'amore nello stesso sesso, che c'è di male? Non sono mostri, non è una malattia. Quindi che fuck! E' questo che non capisce il Papa che vive di soldi dell' 8 x 1000 dato dai quei Bigotti.. I suoi gioielli, le case che si ritrova in tutto il mondo sopratutto in Francia.. Vabbè questo discorso si potrebbe protendere per altre mille mila parole, scoop e chi più ne ha ne metta. Intanto ci fanno pure pubblicità sul giorno della memoria come giornata sponsor per i vari partiti. Come faremo noi giovani ad andare avanti? ... Bah.
Scusa per lo sfogo, un abbraccio! (: