Sections

domenica 16 dicembre 2012

Dazed and confused.


Mi sono presa una pausa relativamente lunga, e sono di nuovo qui.
Ho guardato dentro di me, e ho scoperto cosa so fare. Non cosa voglio fare, ma cosa so fare.
Io vedo, leggo, comprendo. Ho il terzo occhio, il sesto senso - non vedo nel futuro, e non sono una sensitiva, e se è per questo nemmeno penso che esistano persone con queste capacità.
Semplicemente guardo il mondo, e lo guardo dentro, e mi si aprono milioni di punti di vista, schemi, possibilità. Il mio relativismo è destabilizzante, ma mi fa capire le cose. Tutto mi sembra così bello, e non perché sia buono, ma perché è complicato, con molti punti oscuri che possono essere interpretati. Un po' come l'arte, ed è per questo che dico che tutto è arte, e tutta l'arte è bella, se guardata nella sua interezza.
Mi manca il canale dentro-fuori, o è gravemente danneggiato appunto dal mio relativismo e dalla mia mancanza di sicurezza, e rischio di esplodere dopo aver sofferto a lungo a causa di questa malformazione. Ma quello fuori-dentro funziona alla perfezione.
Insomma, io vedo. So fare solo questo, più o meno. Sono intelligente, ecco tutto. L'intelligenza porta tante cose, ma non le più importanti. Ti lascia nel dubbio e nell'incertezza, senza te stesso a cui aggrapparti.

Mi sto davvero obbligando a fare ciò che non mi piace e che non ritengo utile e/o necessario. Studiare. Sto studiando, per la prima volta nella mia vita.
Non perché mi interessi, ma più che altro per non andare a scuola con l'ansia che deriva dall'essere impreparati. Ho sempre vissuto di rendita, ma al contempo con il terrore di dover giustificare i miei eventuali risultati negativi.
Mi prende un sacco di tempo. Ma so che, se anche non studiassi, il tempo lo perderei lo stesso.
Sono un'inetta, davvero.

Però oggi non sono qui per autocommiserarmi. Io odio farlo. Lo faccio spesso, però odio farlo, perché dopo averlo fatto mi rendo conto di vergognarmi con me stessa, e non si dovrebbero fare cose di cui ci si vergogna con se stessi.
E non sono qui per deprimere me stessa, né nessun altro innocente. Ho questa capacità innata di impregnare l'ambiente circostante di scorie tossiche mentali. Sarà che Brescia è la terza città più inquinata d'Europa, e io ci vivo dentro, e voglio scappare ogni giorno di più.
Prima, commentando il blog di Alic, ho formulato questo aforisma tragicomico (quanta modestia, quanti termini usati ad cazzum!) per esprimere un concetto che mi girava in testa già da un po': io non ho autocontrollo. Lascio che la mia negatività fluisca da me come un Arbre Magique rilascia la sua fragranza nauseabonda quando la confezione di plastica è troppo aperta.

No, oggi sono qui per fare il punto del discorso: Jordan e Martina sono i due nomi della stessa persona. Solo che Jordan fa e non subisce, mentre Martina subisce e non fa.
Martina ha il sovracitato "canale dentro-fuori" danneggiato, è un'artista per modo di dire. Jordan è una persona, o meglio un'ipotesi di persona, che coniuga se stessa al mondo in modo da cavalcarlo come una gigantesca onda di possibilità e cambiamenti, e che non innalza barriere che la limitano, come invece fa Martina, ma solo che la proteggono.
Però Jo e Marty sono la stessa persona nevrotica, instabile, fuori controllo, sono lo stesso caos, che funziona nello stesso modo, che va alla stessa velocità supersonica.

Si, vorrei comportarmi come Jordan. Si, Jordan è il modo di fare che voglio interiorizzare e assumere.
No, Jordan non è una persona positiva, perché io non sono una persona positiva.
Le mie emozioni sono del colore dei lividi, e non posso impormi il loro cambiamento.
Però potrei imparare a vivere in modo diverso, e nel caso ci riuscissi, probabilmente il mio ventaglio di emozioni sarebbe più ricco, e sarei ancora più prodiga di pensieri e idee.

3 commenti:

Ilia Dianthe ha detto...

Mi sembra che adesso cominciamo a ragionare :)

@µ†ø ∞ ha detto...

Sono molto curiosa di vedere gli esiti u.u ... Jordan

Mitsuki ha detto...

Volevo dirti che... Sei stata premiata u.u
Eheheheh, passa e vedi di che si tratta ;)