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lunedì 12 novembre 2012

AAA. Associazione asociali anonimi.

In questi giorni non ho avuto strane crisi. È molto strano. Mi aspetto di impazzire da un momento all'altro.
Oggi sono stata a casa perché mi si è gonfiato un occhio. Non so nemmeno perché. Accidenti.
A scuola mi sto divertendo, direi. Mi sento una manipolatrice crudele.
Evito un ragazzo in particolare, così per divertimento, tanto non mi conosce nemmeno e non mi piace neanche un po'. (Continua a non piacermi nessuno, che tristezza.)
Sabato è venuto mio padre a prendermi a scuola, e guarda caso aveva parcheggiato l'auto davanti alla fermata dove il suddetto pseudo-spasimante (che poi NON SO se gli piaccio, CREDO, non ho questa presunzione, ma meglio evitare figuracce). Non sapevo che lui aspettasse l'autobus lì; l'ho scoperto appena ho chiuso la portiera e ho alzato lo sguardo per guardare fuori dal parabrezza, incrociando il suo per una millesima frazione di secondo. Poi ho abbassato gli occhi e ho fatto finta di trafficare col telefono.
Ovviamente non era un giorno come gli altri, perché mio padre doveva per forza controllare la posta sul suo cavolo di iPad nuovo che gli hanno dato in dotazione per lavorare, quindi siamo stati fermi dieci minuti, durante i quali io mi ridicolizzavo cercando modi per tenere lo sguardo basso. E nessun autobus è passato di lì. Tipico.
Avete capito il senso? Faccio la smorfiosa perché mi manca essere innamorata di qualcuno. (Triste. Molto.)
Mi sento poco adolescente. Per fare l'alternativa e sollevare scalpore potrei fare queste scenate con una ragazza, tanto per me è lo stesso, in tutti i sensi.
Ma non lo sto facendo per attirare l'attenzione, come farei se fossi solo un filo più squilibrata. Quindi non migliorerei la mia strategia.
Lo sto facendo, seppur involontariamente, per abitudine. Alle medie facevo queste cagate per un ragazzino, e ora continuo, per inerzia.
Ottima autoanalisi, 10+ con lode e caramelle.

Mi drogo di Led Zeppelin, per dimenticare.


Stamattina mi ero ripromessa di scrivere. (Ovviamente non l'ho fatto.)
Ho in programma una bellissima (pff, viva la modestia) storia sulla mitologia greca, rivisitata, riempita di significati filosofici e ambientata ai giorni nostri.
Vedrete un Dioniso diverso da come l'immaginario comune lo immagina - odio le rappresentazioni in cui è moro, barbuto e vecchio. D: Maledetti tradizionalisti.
A dire la verità, vedrete tutti questi strani figuri diversi da come la maggioranza li dipinge.
Libertà! Viva gli dei dell'Olimpo, la più grande invenzione letteraria, nonché il più grande ammasso di Mary Sue giustificabili, della Storia!
Ciao, umani. (?)

6 commenti:

Ilia Dianthe ha detto...

Ahaha "mi sento poco adolescente" , la frase che mi sono ripetuta da 5 anni a questa parte ogni mattina xD

Dai, almeno ti passi il tempo comportandoti così e non vedo l'ora di sapere cosa viene fuori dal tuo riadattamento della mitologia greca in stile Percy Jackson xD

@µ†ø ∞ ha detto...

Strano a dirsi, ma.. e se tu stessi facendo il contrario? In fondo ci pensi a lui, magari ancora non ti piace ma tra poco sì. Guarda che ti prende all'improvviso, non è facile xD

fenicecherisorge ha detto...

Non sono più adolescente, ma mi riconosco abbastanza in quello che scrivi quando avevo la tua età. Adesso ne ho quasi trenta e mi sento "fuori posto" allo stesso modo. Credo non sia questione d'età...

Ilsa ha detto...

Percy Jackson mi fa un baffo! (Viva la modestia 2)
A parte i miei vagheggiamenti, non è in quello stile, è meno fantasy e più... più... boh. xD È diverso. ù_ù

Ilsa ha detto...

No, no, credimi. È tutto molto meno dolce di ciò che sembra. ç_ç

Ilsa ha detto...

Nemmeno io lo credo, e l'idea non mi piace, perché credo che continuerà così all'infinito.