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mercoledì 31 ottobre 2012

Sfogo random, tanto nessuno commenta più in questa landa desolata e dimenticata da ddddio.

Sono. La persona. Più odiosa. Arrogante. Presuntuosa. Inutile. Del pianeta.
Pretendo di piegare ogni cosa al mio volere. Mi spezzo ma non mi piego.
Dovrei imparare che piegarsi e il nuovo modo di essere sé stessi. Dovrei imparare a cavalcare la corrente piuttosto che a soccombere.
In più ho questo cervello completamente inetto a trasformare l'astratto in reale. Tutti bei piani, bei progetti, bei sogni, belle teorie del cazzo.
Ma sì, fanculo, dovrei anche smettere di essere così volgare, ma non ci riesco.
Quindi, aridaje!, fanculo, sono a casa e sto male, anzi sono a casa e non so perché.
E leggo una cosa a caso su una pagina a caso di un sito a caso e posto a caso in Piazza Blu.



martedì 30 ottobre 2012

Musica

*Canzoni di band che piacciono a Thom Yorke e che scopri di amare*


Mi sono svegliata e avevo in testa le percussioni di sottofondo, e non riuscivo a ricordare da dove venisse quel ricordo inquietante (tatatatata, tatatatata, sembra una specie di robot o macchina industriale), non ascoltando spesso The King of Limbs. Brrr.


Faaaantastica.


Questa figata era in una pubblicità! D:


Mia mamma la sentiva in radio da piccola e pensava fosse dei Rockets. LOL


No comment


No comment 2


Bei ricordi. :')


Looove.

sabato 27 ottobre 2012

Cosa vuol dire essere donna?

E cosa vuol dire essere uomo? Spiegatemelo.
Non uomo o donna inteso come persona responsabile.
Intendo quello che ci porta a dire che una donna è donna (ora dirò "donna", e non "donna e/o uomo", perché sennò allungo troppo il post e poi perché è anche una cosa personale) per ciò che ha nella testa e non nelle mutande - insomma una delle colonne portanti della campagna anti-transfobia.
Ma cosa vuol dire essere donna? Vuol dire avere il doppio cromosoma XX?
No, quello è essere femmina. Allora donna cosa significa? "Sentirsi" come? Delicata e fragile e dolce e tenera? Ma non è vero, ci sono femmine che affermano di essere donne e non sentirsi tenere e fragili e delicate e dolci.
Allora significa mettere i tacchi e vestirsi di rosa?
Si, significa questo, a grandi linee. Significa essere femminile. Ed è un'etichetta come un'altra. Offensiva, a parer mio, tanto quanto 'trannie', 'frocio' o 'lella'.


Nessuno di noi è solo 'donna' o solo 'uomo'; le "identità di genere" sono molte più di una, e allora bisognerebbe dare un nome a tutte - ad esempio, io potrei essere DDU, sigla di Dipende Dall'Umore.
E visto che sono potenzialmente infinite, allora tanto vale non dare un nome a nessuna. Oppure darli a tutte e poi lasciare i nuovi termini ai libri di psicologia e sociologia, eliminando le etichette dalla società.
E bisognerebbe lasciare ai volumi scientifici anche obbrobri come 'eterosessuale', 'etero', 'gay', 'lesbica', 'omosessuale', 'bisessuale', 'bisex'... insomma, i termini relativi all'orientamento sessuale.
Perché alla fine siamo tutti pansessuali. O sbaglio?
Siamo tutti potenzialmente pansessuali.
Le monosessualità e le bisessualità - chi ama solo gli uomini, chi ama solo le donne, chi ama solo uomini e donne - sono socialmente costruite, in base alle religioni, in base alla stessa nostra cultura che ci ha insegnato le differenze - nulle, se non anatomiche - tra uomo e donna.
Mi dà fastidio che praticamente tutti gli abitanti del globo siano monosessuali o bisessuali.
Non è naturale, non è umano. È anche ipocrita. (So che verrò criticata per ciò che ho detto e sto per dire.)
Come potete dire di amare una persona "per quello che è", se alla fine la amate solo se è del sesso giusto?
Dovremmo abolire le differenze tra maschio e femmina ovunque, nei vocabolari, nel linguaggio comune, nei bagni pubblici, nei negozi d'abbigliamento, ma prima di tutto nella nostra testa.
Il problema è che, per arrivare a questo, bisogna fare capire a tutti questi semplici concetti, abolendo tutte queste etichette che dicono "il corpo e la tradizione sono più forti della mente", quando è il contrario.
Io non capisco, non capisco se sono l'unica a guardare nella propria anima quasi ossessivamente o se sono l'unica persona senza istinti sessuali "normali" (normali? Cosa vuol dire?) sulla Terra.
Però, pur non capendo cosa ci sia di sbagliato in me o nell'umanità, voglio parità. Voglio che tutti si possano sposare, voglio che si viva in pace e in armonia. (Non volevo assolutamente essere omofoba con questo post.)
E forse poi potrò pensare all'evoluzione dell'umanità, a spingervi a diventare bellissimi esseri corretti e completi anche a mie spese, e potrò pensare a fare filosofia, arte, vita.
Ma ho bisogno, abbiamo tutti bisogno, di migliorare il mondo un poco alla volta. Abbiamo bisogno di una base ambientale sicura per evolverci come umanità. Di un mondo corretto ed equo.
E per averlo abbiamo bisogno delle etichette, dei termini. Ne abbiamo bisogno per capirli e poi scordarceli.

E mi preoccupa il fatto che magari non smetteremo mai di usarle, le etichette, ma QUESTA È UN'ALTRA STORIA SIORE E SIORI, e per ora sono felice di aver scritto questo post, mettendo in chiaro ciò che mi frullava in testa già da parecchio tempo.
Ditemi che ne pensate.
Anzi, stavolta vi chiedo anche un favore. Provate a liberarvi di qualsiasi cosa vi sia imposta dalla civiltà e non dal senso di giustizia. Fatelo per voi, per un giorno od un'ora.
Buona serata, spero abbiate gradito il mio sclero.

mercoledì 24 ottobre 2012

Pesce rosso in acqua gasata

Neuroni che muoiono, agitazione.
Sono un po' depressa per il ritorno della mia ossessione occhialuta (che voi non conoscete... meglio per voi), e un po' agitata perché ho dato risposte sensate a alle mie recenti domande amletiche.
Mmh, a scuola va bene sul piano didattico (tutti voti dal 7 e mezzo nelle verifiche e dal 6 nelle interrogazioni, senza contare il 9 e mezzo in latino, fuck yeah). Male sul sociale. Quasi tutte le mie compagne di classe stalkerano uno o più ragazzi, io me ne frego altamente e non riesco ad interessarmi a nessuno. Bene, bene.
Beeeeene.
Beeeeeeeene.
NON VA BENE, cazzo.
O forse sì. Non so.
I miei problemi sono svariati, ma al momento mi devo concentrare su quello dotato di occhiali. Occhiali brutti.
Maledetto.

martedì 23 ottobre 2012

It's me against the world, once more.

This a the crisis I knew had to come, 
Destroying the balance I'd kept.
Doubting, unsettling and turning around,
Wondering what will come next.
Is this the role that you wanted to live?
I was foolish to ask for so much.
Without the protection and infancy's guard,
It all falls apart at first touch.
[...]

Is this the gift that I wanted to give?
Forgive and forget's what they teach,
Or pass through the deserts and wastelands once more,
And watch as they drop by the beach.

Perdona e dimentica ciò che ti insegnano, o attraversa deserti e terre devastate ancora una volta e guarda come loro si lasciano cadere sulla spiaggia.
Neh? Perdona e dimentica. O sarebbe meglio dire perdona, non assimilare ciò che ti insegnano ma non dimenticare ciò che ti hanno fatto.
Devo fare così.
Sono un po' persa. Mi sembra che il mio senso critico sia stato stuprato ripetutamente dalla mia insicurezza e dal mio altalenante complesso di inferiorità.
Eppure lo sto riconquistando, perché ora ho un motivo per farlo.
Non do più retta ai cinici sbruffoni della rete, probabilmente frustrati o incompresi, che s'atteggiano a conoscitori supremi del mondo confondendomi le idee.
Non do più retta a nessuno, o almeno ci provo, e stavolta per davvero.
Nella mia vita c'è spazio solo per la mia mente.
Mente. Perché la gente considera la mente come la nostra parte razionale? Noi siamo la nostra mente, quindi tutto di noi deriva da essa, sia i ragionamenti che la follia, sia le emozioni che i sentimenti, e i ricordi, quindi la personalità.
Io amo la parola MENTE. Io amo i cervelli. Sono uno zombie.
Ok, smettiamola e passiamo ad altro.
Nella mia vita c'è posto solo per la mia mente, o meglio, nella mia testa c'è posto solo per la MIA mente.
Capite la differenza? Non devo farmi influenzare, devo controllare le informazioni che arrivano al mio cervello, devo essere padrona della mia vita, chiedermi sempre perché - e dovreste farlo anche voi.
Semmai devo far ragionare gli altri.
Come è successo giovedì a religione. Riassumerò il dibattito in poche righe. Tra parentesi quadre troverete i miei pensieri inespressi.

Il prof: [...] «Secondo la morale cristiana, la vita ci è stata donata ed è giusto viverla fino in fondo, quindi l'eutanasia non è una cosa giusta, anche se può sembrarlo. Non si deve vivere solo finchè la vita è bella e finchè si è sani.»
*le me alza la mano* *le prof mi dice di parlare*
Io: «Secondo la mia morale, e io non credo in nulla, sono a metà tra l'essere atea e l'essere panteista, la vita è un caso, per quanto incredibile sia, e sta a noi la decisione sul come viverla, possiamo farne ciò che vogliamo.»
Prof: «Ma secondo questa gente [atei, ndr] noi siamo del tutto liberi, ma noi abbiamo bisogno di un qualcosa che ci spinga a fare il nostro meglio, non possiamo essere così edonisti [notare come i cristiani pseudo-intellettuali etichettino i non credenti come edonisti - mi è già successo in passato].»
Io: «Bisogna essere persone oneste senza che nessun'entità ci dica di farlo [non è forse più genuino e più sincero farlo da soli che non con lo spauracchio dell'Inferno?]; ognuno di noi dovrebbe affidarsi alla propria coscienza e alla propria testa per essere delle persone sincere con noi stesse ed oneste con il mondo.»
[Bla bla, bla bla, non ricordo, ho l'Alzheimer e alla fine si dicono sempre le stesse cose]
Io, dopo qualche tempo: «Io sono per la libertà. Anche perchè se ci si affida a dogmi per ragionare, se non si è flessibili - come accade quasi sempre alle persone credenti - allora [oltre ad instupidirsi] si finisce per vietare alle altre persone di fare cose che le renderebbero felici [mi riferivo chiaramente alla parità dei diritti sul matrimonio].»
Prof: *un attimo di silenzio* «A questo non so rispondere.»

:'D
E a quel punto mi commossi. Non avevo mai zittito una persona in questo modo durante un dibattito.
Sto migliorando. Dopo la lezione alcuni miei compagni mi hanno detto che dovrei fare l'avvocato, o il politico.
Oh, lo sapevo che avevo un po' di capacità oratoria, in fondo a questa testa vuota!
Beh, ho perso il filo, com'è vero che questo post è stato scritto in due giorni diversi, e quindi in due stati d'animo diversi.
Le cose che ho scritto nella prima parte potrebbero non valere per il momento di adesso. (?)
Adios. ♥

lunedì 22 ottobre 2012

Mythological Meme

Copiato spudoratamente da Anto.
E ora mi ci butto...

1. Qual è il tuo "Pantheon di divinità" preferito?
Non riesco a decidermi tra gli dei greci/romani (con i nomi greci, li preferisco) o quelli egizi...
C'è da dire che quelli greci li conosco meglio... E sia per l'Olimpo. Amo la perversione dei greci e come si sono inventati storie di dei malvagi e subdoli, tradimenti, guerre, sotterfugi e zozzerie varie ♥



2. Qual è la tua divinità preferita e perché?
Una volta era Artemide (Diana), dea della caccia e della natura. Ora preferisco Atena (Minerva), dea della saggezza e della sapienza; e il fratello di Artemide, Apollo, dio della musica e della poesia, e le sue Muse, specialmente Calliope, Clio ed Euterpe, rispettivamente poesia epica, storia e musica.

LOL


3. Il mito che ti piace di più?
Mmh, per ora quello di Orfeo ed Euridice, ma mia madre mi ha prestato un libro che narra di molti miti minori, quindi si vedrà.

4. Quali poteri vorresti possedere?
Non c'entra con i greci, ma mi piacerebbe poter assumere qualsiasi forma, umana e non, modificarmi a mio piacimento in tutti i modi possibili e immaginabili.

5. Se avessi i poteri di una divinità, qual è la prima cosa che faresti?
Renderei tutte le persone di questo mondo intelligenti. Poi vedi come migliorano, le cose! è.è

6. L'animale mitologico con cui non vorresti mai scontrarti?
La sfinge. Odio quando gli altri mi mettono alla prova, specialmente quando testano la mia intelligenza.

7. Il poema in cui vorresti entrare?
Iliade, assolutamente. È violenta e appassionante!

8. Il tuo eroe preferito?
Achille, perché è un crudele, orgoglioso cattivo esempio. (Anche se è stato creato come buon esempio. Bah, greci.)
E anche il suo amichetto/cugino Patroclo. Loro avevano una storia. Ve lo dico io! *shippare AchillexPatroclo mode ON*

E l'interprete? A parte il fatto che Pitt non è figo e mi piace solo in questo film...


9. L'arma mitologica che, secondo te è la più potente?
L'invidia! È un'arma (a doppio taglio), e compare spesso nei miti antichi.

10. Se ne avessi la possibilità, in che animale ti faresti trasformare dalla maga Circe?
In un pipistrello. I pipistrelli sono fighi, notturni, carini, e per di più sanno volare pur essendo mammiferi! ♥

11. Sei davanti ad una divinità e hai solo una domanda/richiesta che puoi fare: qual è?
"Ciao Zeus, vecchio mio! Potresti rendere Thom Yorke più giovane di trent'anni e innamorato di me? Ah, dici che valgono come due desideri? Non li potresti esaudire entrambi? ...No? MORTACCI TUA VECCHIO INCAPACE!" *viene incenerita*

12. La divinità che ritieni più sexy?
Apollo, who else? A parte che anche Atena ha un suo fascino.
No, a parte gli scherzi, belle statue. Molto sexy. X°D

13. Il mestiere di una divinità ai giorni nostri? (Specificare la divinità...)
Atena sarebbe una laureata disoccupata, Apollo un barbone che chiede l'elemosina cantando all'angolo della strada e Bacco lo spacciatore. Tanto amore. ♥

14. Credi negli dei?
No... però potrei scriverci qualche fanfiction... Sono pur sempre personaggi migliori di quelli di Twilight. LOL

15. Come sarebbe il mondo se le religioni politeiste non fossero state spazzate via da quelle monoteiste?
Più vario, ma saremmo lo stesso mentalmente menomati. Ci mancherebbe in ogni caso la libertà.

16. L'immagine che per te rappresenta la mitologia?
La pietra. I miti si tramandano e perdurano nel tempo, come la pietra, polverizzandosi lentamente. Senza contare i corpi degli dei dell'Olimpo scolpiti nel marmo dalle mani dei loro devoti...

venerdì 19 ottobre 2012

Joy Division

Il mio nuovo amore, con tanto di voce poco apprezzabile, lyrics deprimenti e suoni cupi anni '80.
Più il tempo passa e meno ci capisco di musica.
Bene.





martedì 16 ottobre 2012

Questo blog è un po' come il Ministero della Verità di 1984.

Al momento mi sento dio, anche se cinque minuti fa stavo uno schifo.
Ho scoperto che dio è ipocrita.

giovedì 11 ottobre 2012

Apro un blog serio.

Serio nel senso che non sarà un blog di sfogo, ma di impegno sociale.
(?)
Cioè diritti LGBTQ, libertà di pensiero, libertà di parola, fine dell'oppressione, fine delle religioni-bavagli.
Questo NON, ripeto NON lo chiuderò.
È pur sempre il mio bel blog poetico-deprimente ♥

martedì 9 ottobre 2012

Meme idiota visto su Facebook che puntualmente ho fatto

Sono a casa da scuola, sto male, mi annoio, ed eccovi!

‎1. Iniziamo? -Ok.
2. Sicuro? -T'ho detto di si... ma poi da quando si fanno 'ste domande nei meme?
3. Mese: -Dicembre
4. Sei favorevole all'aborto? -Senza dubbio si.
5. Segno zodiacale? -Scorpione...
6. Sei uomo o donna? -Hai beccato quella della teoria Queer, mi spiace.
7. Colore dei capelli? -Castani, però li volevo blu.
8. Occhi? -Marrone scuro.
9. Altezza? -1.75, forse di più.
10. Vorresti cambiare nome? -Volentieri.
11. Che animale vorresti in casa? -Ho due gatti stupendi, però mi piacerebbe un setter irlandese! *-*
12. Città preferita? -Londra.
13. Qual è il tuo animale preferito? -Gatto, lupo e ornitorinco.
14. Qual è l'ultimo manga che hai letto? -Ao no Exorcist, uno sfacelo di tempo fa!
15. Che telefono possiedi? -Un LG Optimus con Windows 7.
16. Ultima cosa che hai bevuto? -Acqua frizzante.
17. Squadra del cuore? -Teoricamente Juventus, è una tradizione di famiglia, ma non me ne frega nulla del calcio, quindi...
18. Seconda squadra? -A malapena seguo la Juve...
19. Ultima canzone ascoltata? -Credo Idioteque dei Radiohead.
20. Ultima volta che hai pianto? -Stamattina.
21. Che scuola frequenti? -CENSURA
22. Hai un migliore amico/a? -Yeah.
23. Hai mai baciato qualcuno e poi ti sei pentito? -Purtroppo si, ma era all'asilo, capitemi.
24. Hai mai perso qualcuno di speciale? -Uhm, si.
25. Sei mai stato depresso/a? -Non so, probabilmente si.
27. Elenca 3 colori che ti piacciono: -Verde, blu e bianco.
28. Di una città a caso: -Brescia! (A caso!)
29. A come: -AAAANANAS
30. B come: -BANAAAANA
31. Ridi fino a piangere? -Spesso!
32. Incontrato qualcuno che ti ha cambiato la vita? -Tipo?
33. Capito chi sono i tuoi veri amici? -Yeah.
34. Beccato qualcuno che stava parlando di te? -Si, e che risate.
35. Baciato qualcuno dello stesso sesso? -Si, all'asilo. Ripensandoci è dall'asilo che non bacio qualcuno.
36. Quante persone tra i tuoi amici di Facebook conosci realmente? -Praticamente tutti, almeno di vista.
37. Sei mai stato al nord? -Ci vivo, tesoro mio bello. Ma che è il nord, Narnia?
38. Cosa facevi un'ora fa? -La stessa cosa che sto facendo ora: cazzeggiavo.
39. Che stavi facendo la notte scorsa? -Dormivo, magari?
41. Credi in te stesso? -Si.
42. Cosa vorresti cambiare nella tua vita? -Me gli altri.
43. Che cosa stai ascoltando ora? -Il ticchettio della tastiera.
45. Che cosa ti da sui nervi in questo momento? -Il mio gatto dal miagolio logorroico.
46. Cioccolato bianco o nero? -Nero!
47. Al latte o fondente? -Entrambi!
48. Hai tatuaggi? -No.
49. Piercing? -Due all'orecchio destro, ma ne farò altri...
50. La parolaccia che dici più spesso? -"Stronzate"... leggendolo mi vien da ridere!
51. Cosa ti piace di te? -Il cervello, credo.
52. Sei di destra o di sinistra? -Voto solo per me stessa.
53. Hai cicatrici sul tuo corpo? -Fin troppe. Infanzia felice :')
54. Il ricordo più bello legato alla tua infanzia? -Le gite delle elementari!
55. Frase che dici più spesso? -Ciao brutta! (A mia mamma, con tanto love)
56. Sport? -Nessuno, sono l'anticristo degli sport!
58. Una parte del tuo carattere che non ti piace? -Penso troppo prima di fare le cose, e mi distraggo facilmente.
60. Peggior difetto? -Sono una persona PESANTE. Pesante, difficile da sopportare. Ma a dire la verità mi piace come cosa.
61. Stai mangiando? -No... Mi hai fatto venire fame, scemo ò.ò
62. Stai bevendo? -Nemmeno!
63. Sai cantare? -Si, prendevo lezioni.
64. Stai aspettando qualcosa? -Il CIBOOOO
65. Quanti bambini vorresti avere? -Non so se ne voglio avere, poi in che mondo di merda dovrebbero crescere?
66. Vuoi sposarti? -Bah, dipende, in fondo cos'è un matrimonio?
67. Meglio rimpiangere di non aver tentato o pentirsi di averlo fatto? -Tra rimpianti e rimorsi? Non pensarci! (Ma io faccio sempre la prima cosa!)
68. Giorno o notte? -L'alba è un simpatico compromesso.
69. Labbra o occhi? -Occhi e sopracciglia, dicono la verità.
70. Abbracci o baci? -Abbracci, sono più veri!
71. Ragazzo alto o basso? -Bah, a me non interessa, ma tutti i miei mariti musicisti preferiti sono nani.
72. Più piccolo o più grande? -Non importa...
73. Vorresti far pace con qualcuno? -No, sono in pace col mondo.
74. Dolce o simpatica? -Bisbetica.
75. Sensibile o superficiale? -Superficiale, guarda. ._.
76. Storiella o relazione seria? -Clausura.
77. Ti piace qualcuno/a? -No, purtroppo.
78. Hai mai baciato una persona che non conoscevi? -Eh... no, magari?
80. Sei mai stato innamorato? -Non so, forse si, in quarta elementare, ero così ingenua e tenera!
81. Fatto sesso al primo appuntamento? -Ma chi ha mai fatto sesso? Ma chi ha mai avuto un appuntamento???
82. Spezzato il cuore di qualcuno? -Non so se aveva cuore.
83. Avuto il cuore spezzato? -Si...?
84. Sei mai stata fidanzata con uno di un altro paese? -No, ma sarebbe bello!
85. Un obiettivo? -Esporre le mie idee senza paura di ritrovarmi sola.
87. Sei mai stato arrestato? -No, ma quando sarò un personaggio scomodo succederà.
88. In te prevale sentimento o ragione? -Perché devo scegliere?
89. Avuto una cotta per una persona del tuo stesso sesso? -No. O forse si. Non saprei, sono confusa.
90. Avuto più di una/un ragazza/o contemporaneamente? -Ma sei scemo?
91. Detto qualcuno che lo ami e non era vero? -Da piccola, succede sempre!
92. Come vorresti chiamare i tuoi figli? -Ah, guarda, il maschio Arnaldo, la femmina Ermenegilda...
93. Cosa fai quando ti senti giù? -Potere della fame isterica, vieni a meeee!
94. Credi nell'amore a prima vista? -Stronzate. (Visto? XD) Semmai alla cotta a prima vista.
96. Nel vero amore? -In quello sì, ma cos'è l'amore?
97. Nel bacio? -Perugina?
98. Negli angeli? -Custodi? Ah, se esistessero, come angelo custode vorrei Kurt Cobain!
99. C’è una persona che vorresti li con te adesso? -Si!
100. Un saluto: -Aknsrijnfjonoearg.

domenica 7 ottobre 2012

THOMMOLOOOO

VAFFANCULO A TUTTI I MIEI "PROBLEMI", oggi è il compleanno di Thom Yorke, e questo è L'IMPORTANTE!
Thom! Quarantaquattro anni di barbonaggine e bruttaggine! Ma ci piaci così.

O almeno a me piaci così. Anche se non capisco perché tu sia vegano.
A proposito di cose che non capisco, anzi capisco fin troppo bene: le mie coetanee mi schifano perché amo te e i Radiohead. Non è una cosa adorabile? Oh, si che lo è.
Ma questa è un'altra storia.
Auguri, vecchio bisbetico! ♥

Tzè.

Mi rassegno. Continuo a perdere tempo. Ma non ci sto più male.
Questa accettazione passiva mi ucciderà, ma almeno morirò in pace.

Uhm, vediamo. Quali band dovevo ascoltare? La metà di mille?
I Pink Floyd, i Tool, i Ramones...? Mi pare anche i Can, i Faust e i Magma. Oppure, rimanendo sul classico, i Doors e i Rolling Stones. Ah, e Jimi Hendrix e Janis Joplin. E mi ero ripromessa di ascoltare John Lennon, per non sentirmi in torto (luuunga storia).
Pff, sono troppo pigra.
E che libri dovevo leggere?
Ho una pila alta tre metri sul ripiano dell'armadio. E devo aggiungerci Critica della ragion pura, I fratelli Karamazov e Madame Bovary.

Ma cosa mi sono fumata quando ho preparato queste liste? Erba gatta? Puah. Cazzeggio tutto il fottuto giorno e poi pretendo di leggermi mattoni di 600 pagine e ascoltarmi intere discografie.
Che schifo. E devo fare i compiti, e devo leggere quella merda de Il cavaliere inesistente.
No, dai, non è affatto merda. Ma mi piace chiamarlo così. Per pura vendetta. Non mi piace che mi si obblighi a leggere libri.

E rifaccio partire da capo In Utero; sarà la settima volta che ascolto quest'album di merda, oggi. Who gives a fuck? Dico tra me e me che i Nirvana fanno schifo e le loro canzoni sono tutte uguali, ma continuo ad ascoltarli perché in fondo mi piacciono.
Idealmente pretendo troppo, praticamente non pretendo una ceppa. Sono patetica.


MEAN HEART COLD HEART COLD HEART COLD HEART

venerdì 5 ottobre 2012

Crisi esistenziale n. 81234

Devo studiare, troppi pensieri, un po' schifo un po' euforia, mia mamma è incazzata col mondo e di conseguenza breaks my imaginary balls, in più mi passa a prendere mio padre perché domani ho un impegno ma sarei dovuta stare con lui...
Ah, in più dovrei scrivere.

giovedì 4 ottobre 2012

Lilith




Secondo le varie mitologie, tutte risalenti a poche migliaia di anni fa (cioè in epoca già patriarcale), Lilith è un demone, moglie di demoni e madre di demoni (i Lilim). Perciò è stata spesso associata alle streghe, in senso negativo. Ma è la mitologia ebraica che ci consente di far luce sulla visione che abbiamo di lei.
Per gli antichi ebrei Lilith era la prima moglie di Adamo (quindi precedente ad Eva), che fu ripudiata e cacciata via perché si rifiutò di obbedire al marito. Sta qui la chiave del mistero: Lilith è l’archetipo della donna libera, non sottomessa all’uomo e al suo egoismo, non condizionata dalle sue imposizioni e dai suoi ricatti.
Naturalmente l'uomo - nelle cui mani stava allora e sta tuttora il potere - di fronte a tale ribellione non poteva fare altro che screditarla e, appunto, demonizzarla. D'altronde anche oggi le donne di questo tipo vengono demonizzate, almeno in senso metaforico. Le donne libere di tutti i tempi, da un certo punto in poi, subirono questa stessa sorte e vennero trasformate in megere vecchie e brutte, in Meduse, Ecati e in temibili "Lune Nere".
Il mito di Lilith risale ai tempi in cui la Terra vide il passaggio, avvenuto circa 6000-8000 anni fa, da una società di tipo matrifocale (cioè incentrata sul focus della madre) ad una società patriarcale (cioè basata sul dominio maschile); ossia quando la donna perse il suo ruolo e il suo valore.
In questo nuovo ordinamento non c'era più posto neanche per le divinità femminili, e tanto meno per la Dea vera e propria, che venne rinnegata, demonizzata e infine dimenticata. Tant'è vero che il cristianesimo ha un Padre e un Figlio generato - ai primordi - senza alcuna Madre!
Anche Lilith è associata alla Luna Nera. Questo perché prima di tutto rappresenta la parte rimossa (e quindi buia e nascosta) di ogni donna: quella parte intuitiva, istintiva e selvaggia, seducente e colma di energia, imprevedibile e ingovernabile dall'uomo, ma non per questo cattiva, tutt’altro. Ma all'uomo una simile creatura fa paura e, invece di integrarla in sé e nella propria cultura, stupidamente la combatte e la respinge nell'«inferno». I risultati sono sotto i nostri occhi.
La Luna Nera simboleggia anche la parte in ombra dell'essere umano in generale, ciò che si è necessariamente insinuato in lui quando è venuto a contatto con la materia. Necessariamente perché, senza questa zona oscura, non ci sarebbe essere umano! Esisterebbero solo puri spiriti senza possibilità di esperienza.
La Luna Nera è dunque ciò che rende possibile l'esperienza e la crescita, rappresentate a volte come una “discesa agli Inferi”. È ciò che va riconosciuto, accettato, ascoltato, integrato e quindi redento. Possiamo in parte paragonarla alla pietra grezza degli alchimisti, quella strana materia che va trasformata in oro puro: la pietra in sé vale ben poco, ma senza di essa l'oro non potrebbe essere ottenuto.
Nella sua concezione originaria, dunque, Lilith era un aspetto della Dea. In quanto protettrice delle partorienti e dei neonati, rappresentava l’essenza divina della maternità, e perciò della vita e dell’inizio di ogni vita. In questo senso tutte le donne sono Lilith: perché la donna è vita, è fertilità, è passione, è trasgressione, è la bellezza di ciò che è stato creato.
Alcune moderne correnti di stregoneria, come la Wicca, conoscono tutto ciò e si rifanno per questo al nome di Lilith. Si tratta di cerchie in cui si ricerca il contatto con le energie terrestri e cosmiche, e nelle quali vige la cosiddetta Legge del Tre: tutto ciò che fai - di bene o di male - ti ritornerà indietro moltiplicato per tre. Coloro che abbracciano la Wicca cercano di vivere in un sentimento di unità e armonia con la Terra e con ogni essere vivente (altro che sacrifici di animali!...) e, soprattutto, di non ledere mai la libertà altrui. Stregoneria, in questo senso, è soprattutto il lavoro per trasformare se stessi.
I benpensanti, però - Chiese in testa - mettono in guardia la gente da un simile paganesimo, riesumando e insinuando sospetti di ogni genere e terribili paure.
Ma vi sono congreghe che si fermano all'aspetto demoniaco di Lilith, per cui l'uso che fanno del suo nome, così come le motivazioni alla base del loro agire, sono davvero indegne e oscure, nel senso peggiore del termine.
Oggi, faticosamente, si procede alla riscoperta del volto femminile di Dio. Da una parte se ne occupa il cosiddetto "nuovo paganesimo"; dall'altra è l'antroposofia a muoversi in questa direzione.
Ma nonostante i cambiamenti avvenuti negli ultimi decenni, tuttora viviamo in una società assolutamente maschile, dominata da tre grandi religioni patriarcali, dalle quali i miti antichi sono stati filtrati e trasformati.
Così i capelli di Medusa ora suscitano orrore, mentre un tempo simboleggiavano semplicemente la saggezza femminile. Il serpente, infatti, rappresenta quasi sempre la saggezza e la conoscenza. Non è un caso che fosse uno degli emblemi di Atlantide.
Per poter interpretare correttamente un mito, perciò, è necessario liberarlo da tutti gli strati sovrapposti dalle culture e religioni successive.
Permane qualche ricordo ormai incomprensibile di ciò che veramente è Lilith: ad esempio nella radice del nome del giglio, che in latino è lilium. Le assonanze e le radici sono fondamentali nella cosiddetta "Lingua Verde". Non è strano che proprio il lilium simboleggi la purezza e che sia spesso associato alla Madonna, insieme alla rosa?
Il lilium è collegato sia a Lilith che alla Madonna perché entrambe rappresentano, seppur in modo diverso, la donna innocente. Il vero significato del lilium, e in particolare del giglio bianco, è infatti innocenza (oltre che regalità). Ma l'innocenza non ha niente a che vedere col fatto che nel terzo secolo san Girolamo, con calcolo, decise che Gesù era stato l'unico figlio di Maria.

Tratto da qui, scritto da Maria Antonietta Pirrigheddu


Lo sapete che io sono estranea alla Wicca (sebbene la prenda in simpatia) e al paganesimo tanto quanto al Cristianesimo e alle altre religioni; e sapete anche che non riconosco differenze, tranne quelle fisiche e tangibili, tra uomo e donna. (Non parlo solo di diritti, parlo anche di potenziali comportamenti, potenziali preferenze, potenziali volontà, che nella realtà di oggi sono diversi tra maschi e femmine solo perchè siamo abituati a vedere una spaccatura tra i sessi. Ma di questo parlerò in un altro post.)
Questo era solo per ribadire quanto sia figa Lilith e quanto siano in torto la gran parte delle religioni, ecco tutto.

mercoledì 3 ottobre 2012

Well.

L'unica frase di Facebook che mi piace ultimamente:

"Dodicenni che...", "Tredicenni che...", "Quattordicenni che...".
Perchè tu diciottenne ci sei nato?




Ieri sono andata dalla psicologa. Martedì prossimo ci torno.
Ripensandoci mi sembra un'enorme cagata, ma continuo a cambiare idea a riguardo, quindi si, andrò di nuovo.
Sarà divertente narrarle i cazzi miei. E lei non li potrà dire a nessuno. È questa la cosa divertente.
Cazzi miei, della cui gran parte siete a conoscenza anche voi.

No, quel ragazzo, quello di cui sono gelosa, non mi piace. Sono solo schiava, come tutti, delle mie abitudini. Tre anni da bambina gelosa non possono non avere conseguenze, no?
La cosa preoccupante è che non mi piace nessuno. Iniziano a farmi un po' tutti schifo.
Anche la psicologa - well, let's talk about it again - ha detto che "di solito arrivano tutti qui con mille problemi d'amore". E invece io con "domande amletiche che poi così amletiche non sono, hai tutto il tempo per scegliere".
Wow, mi sento così freddina. Com'è che non ho anch'io un problema d'amore? Lo preferivo, era più dolorosamente sano.

lunedì 1 ottobre 2012

Sa recommence.



Libri da leggere. Dal basso:
  • OSCAR WILDE Il ritratto di Dorian Gray
  • ORIANA FALLACI Insciallah
  • J. D. SALINGER Il giovane Holden
  • RAY BRADBURY Cronache marziane
  • GEORGE ORWELL La fattoria degli animali
  • JACK KEROUAC Sulla strada
  • FRIEDRICH NIETZSCHE Così parlò Zarathustra
  • CARLOS RUIZ ZAFON L'ombra del vento
  • ITALO CALVINO Il cavaliere inesistente
Li ho scelti tutti io, tranne Insciallah (consigliato da mia madre) e Il cavaliere inesistente (imposto dalla caaaaaaara professoressa di italiano).

Si ricomincia a studiare, cicci miei.

E ricominciano i pedinamenti su Facebook, il chiedere alle amiche come sta, l'essere gelosa.
Quando dovrei pensare a vivere nella mia realtà, fantasmi dai giganteschi occhi verdi riemergono dal passato.
Fantasmi confusi, fantasmi non ancora adulti, fantasmi che ho aspettato per tre anni e soprattutto fantasmi CHE VANNO IN ALTRE SCUOLE, CON ALTRE RAGAZZE.
Con altre ragazze che già gli hanno chiesto di essere il loro ragazzo kihiuhgedwifweo porca banana.
Qualcosa mi dice che sono LEGGERMENTE gelosa.
Non va bene.
Non credo mi piaccia.
È malsano non amare nessuno ma essere lo stesso gelosi.