Sections

lunedì 3 settembre 2012

Orientamento sessuale, adolescenza, leggi e tanta sfiga.

Post lungo. Bigotti stay away.
Parto col dire che parlare di queste cose non mi imbarazza, non mi pare immorale o qualsiasi altra stronzata. Per me è naturale, fine. L'unica cosa che mi imbarazza al mondo è cercare di spiegare me stessa.
Beh, c'è anche da dire che da piccola ero convinta, dico CONVINTA di essere un maschio.
E' una cosa strana, ma non è casuale. Il fatto è che in prima e seconda elementare pensavo di essere dei personaggi di storie/film che mi piacevano. Per un periodo credevo di essere il detective Conan. A quell'epoca risale la mia scenata davanti al McDonald's con i miei genitori, anche se erano già separati. Non mi ricordo cosa ci facevamo lì. Avrò avuto sei anni.

-Sono un maschio!!!-
-Ma no, sei una femmina che in fondo è un maschio che in fondo è una femmina, tesoro- disse mia madre con un tono a metà tra lo sconcertato e il preoccupato.
-NO!!! Sono un maschio!-

Scrivere di queste cose adesso mi fa ridere! Ahahah aspettate che mi riprendo.
No, a parte tutto, è una cosa che mi contraddistingueva. Ero una bimba strana, non avevo in mente i canoni tipici maschio=blu/femmina=rosa. A carnevale quando avevo tre anni mi vestii da Zorro. Poi seguì il periodo Conan e poi il periodo Harry Potter - si, credevo di essere Harry Potter. A scuola ero paladina della giustizia (?), difendevo le femmine dai maschi, e stavo molto spesso anche con questi ultimi. All'asilo giocavo a costruire trappole per Lupin con i miei due migliori amici, e alle elementari disegnavo Goku e tracciavo piste per macchinine con i miei compari.
Se vi state chiedendo cosa credo di essere adesso, vi rispondo che spiritualmente mi sento un essere asessuato, neutrale, mentre come comportamenti e aspetto sono sicuramente una ragazza. Introversa, controversa, a volte timida e a volte impazzita, magari poco fine, ma una ragazza.
Mentalmente non ho i caratteri tipici dell'adolescente maschio nè femmina.
Sentimentalmente non sono attratta da nessuno. Nè ragazzi nè ragazze, semplicemente mi sembrano tutti troppo stupidi, troppo chiusi mentalmente, e quelli che mi sembrano intelligenti non sono semplicemente il mio tipo.
Oh la la, che smorfiosa che sono. Ma è la verità.
Non riesco a prendermi una cotta per qualcuno, perchè non mi attraggono le persone normali.
D'altronde, credo che l'innamoramento e in seguito l'amore siano qualcosa di diverso per ognuno.
C'è chi cerca bellezza, chi cerca simpatia, chi cerca tenerezza, chi cerca romanticismo. Io cerco quel misto di intelligenza, fascino e creatività che contraddistingue gli artisti.
Ho trovato una definizione interessante, su internet:
Un sapiosessuale (dall'inglese sapiosexual) è una persona che è sessualmente attratta dall'intelligenza negli altri, spesso indipendentemente dal sesso di questi ultimi.
Diciamo che sessualmente no, ma calza, cavolo.
A me del sesso di una persona non me ne frega proprio, è superfluo.
Sarò infantile, o verginella o che ne so, ma ragazzi è così.
Poi vabbè, l'aspetto fisico non riesco a tralasciarlo del tutto. Ma va detto anche che una persona intelligente non va in giro conciata in questo modo.

"Ma dove cazzo andate conciati così?!", dice il mio tenero e fine gatto Jimmy.

E poi se uno è bruttino ci fai l'abitudine. Ad esempio, Matt Bellamy sembra un criceto incidentato, e Thom Yorke un barbone storpio, ma ho una così alta considerazione di loro e del loro genio che per me sono i più fighi dell'universo. Per capirci.
Io tutti questi tipi di orientamenti sessuali non li capisco, uno ama e basta, però devo dire che se bisogna dare un nome alle cose per capirle appieno, allora sapiosessuale è un utile neologismo.
Ora, molti di voi penseranno "anche io sono sapiosessualeee anche a me piacciono gli intelligentiiii", ma il punto non è quello.
E' che la maggior parte di voi che lo penserete è eterosessuale, mentre io a questo punto non sono così convinta di esserlo.
Ok, al giorno d'oggi va di moda (fingere di) essere gay, o lesbica, o bisessuale. (E' figo anche avere l'amico gay, ma questo è un altro discorso.)
Ho un'amica che è convintissima di essere bisessuale solo perchè ha baciato una tizia, e delle oramai conoscenti che millantano chissà quali esperienze lesbo. Comunque, persone a me molto care o meno, perlopiù ragazze, si sono fatte qualche domanda. Per molti è la giovinezza, è la moda, è non so cosa. Per altri invece è solo dubbio e approfondimento della conoscenza di se stessi.
Non so cosa sia nel mio caso, probabilmente la seconda anche si sa mai che brutti scherzi possa giocare il subconscio. Ma vi assicuro che quando dico di non essere sicura che mi piacciano solo i ragazzi sono completamente sincera e disillusa. Essere omosessuale o checazzisessuale non è figo, non ti rende speciale. E' normale.
Ognuno di noi nasce con tutte le possibilità: possono piacerti uomini, donne, entrambi, nessuno, oggetti, animali, cose persone città. Sono le nostre esperienze e l'ambiente a cui siamo sottoposti che formano il nostro carattere e le nostre preferenze in ogni campo.
In passato, l'omosessualità era odiata dai più. Oggi è "accettata" (che poi cosa devi accettare?) da quasi tutti ma comunque il modello di famiglia/coppia eterosessuale è sbandierato ai quattro venti come "normale" e tutto il resto è etichettato implicitamente con un non malvagio ma malizioso "diverso".
Come può un bambino, bambina, adolescente o adulto formarsi liberamente in un mondo così?
La non-libertà oggi è più difficile da vedere, perchè nascosta sotto un velo di falsi diritti, falsa uguaglianza, falsa apertura mentale. Una volta le falsità cercavano di spacciartele per verità in modo esplicito, oggi si fa tutto senza far scalpore, cosicchè ci caschiamo inconsciamente tutti quanti.
Ecco, falsità. E restrizioni.
Io non capisco un sacco di leggi. Restando inerenti al discorso amore e LGBT, io non capisco
PERCHE'. NON CI SI PUO'. SPOSARE. TRA PERSONE. DELLO STESSO SESSO.
La religione, non solo cattolica, è il principale motivo, chiaramente.
Non solo in Italia, sede della Chiesa Cattolica (gli stessi idioti che non approvano gli anticoncezionali, d'altronde), ma in molti altri Paesi, c'è sempre quella mino/maggioranza dubbia di rompipalle che si oppongono ai matrimoni omosessuali.
In molti Paesi dove ci si può sposare, comunque non si possono adottare bambini o fare la fecondazione assistita.
PERCHE'? Perchè c'è chi non vuole. Cicci miei, fatevi un bel padellino di cazzi vostri. Se due uomini si sposano non ti succede nulla, mica vi ammazzano il cane, dico io. Vi dà fastidio l'idea? Non pensateci.
TA DAAA, semplice la vita.
Ok, credo di avere finito di sclerare.
Basta, non ho nulla da dire, se non che ho una domanda da rivolgere agli omosessuali.
COME volete essere chiamati?! No, perchè ho letto scritti di lesbiche che si lamentano del nome lesbica perchè suona male. So che sarebbe meglio che la distinzione non esistesse nemmeno verbalmente, ma in società esiste lo stesso e siamo sempre al punto: se una cosa esiste, deve avere un nome per essere compresa.
Ora ho finito davvero. Ciao a tutti, belli e brutti, ma soprattutto belli perchè i miei lettori sottuttibbelli. ♥
Ciaaaaao.
PS: COMMENTATE IL FOTTUTO POST PRECEDENTE,  A D E S S O. Per favore, si intende. :3

11 commenti:

Anonimo ha detto...

Prima di tutto partendo dal concetto che credo nella libertà di tutti, quindi fondamentalmente pacifista, sono d'accordo con tutta quella roba scritta su. Ma porca miseria uno non può definirsi lesbica o gay perchè ha bciato uno dello stesso sesso..magari è capitato una volta per scherzo ma poi finisce lì

@µ†ø ∞ ha detto...

Eh cara bisessuale, eterosessuale, lesbica, gay, gatoscimmiasessualmenteappagatidairagni e resto, hai ragione, se non gli va bene, che non guardino, non sono loro che si devono sposare! ;)

Ilia Dianthe ha detto...

Mar il tuo orientamento sessuale lo capirai col tempo e con le esperienze per ora non hai l'età per pensare all'amore xD
Per il resto sono d'accordo su tutto, soprattutto sul fatto che "trovi che tutti quelli che ci sono in giro maschi e femmine siano stupidi" , è una cosa che spesso penso anch'io.( il fatto è che in realtà nella maggior parte dei casì anche chi la pensa come noi non è un vero e proprio pozzo di scienza: io! ^^ )
Però ogni tanto si ha la fortuna di incontrare qualcuno mentalmente più ben piazzato ed allora è come trovare un oasi nel deserto,no? :)

Per il discorso dei gay e tutto sono d'accordo con te però su una cosa mi trovo di dover dibattere: il matrimonio gay sì, ma i figli no. Un bambino ha il diritto di crescere con una madre ed un padre secondo me e possibilmente i suoi, anche se spesso si dimostrano molto più amorevoli le coppie gay di quelle etero :)
Saludos!

Marten ha detto...

Io sono favorevole all'adozione per lo stesso motivo per cui lo sono al matrimonio: uguaglianza. Secondo me il concetto "un padre e una madre" è tutto relativo, preferisco dire "genitori". Che differenza c'è, d'altronde?

Marten ha detto...

(Tra genitori etero o omosessuali, si intende.)

Yvaine ha detto...

Ciao Marten!
Hai proprio ragiona,anche io condivido la tua perplessità sui matrimoni tra persone dello stesso sesso. Non vedo perché sia strettamente necessario distruggere la felicità altrui.
Anche io come Ilia non so se permetterei l'affidamento di figli, però.. in fondo hai ragione Marten. Ma sai qual è il problema? E' che la gente sarebbe potroppo ignorante, gli altri genitori indurebbero i propri figli a criticare quella famiglia un po' particolare. Ci sono ancora troppe persone che vivono in un'altra epoca..

Per quanto riguarda il tuo problema.. non ho difficoltà a credere che tu non riesca ad innamorarti di qualcuno. Ormai i ragazzi (e anche le ragazze) sono tutti così vuoti, stereotipati, che cercano solo di mettersi in mostra ma che in realtà non hanno un minimo di personalità.
La risposta la riceverai quando qualcuno ti farà battere forte il cuore. Mi dispiace di non poterti aiutare di più! :(

PS: mi sono appena ricordata che non ti ho segnalato il nuovo contest del mio blog! MAncano pochissime ore allo scadere del tempo per dare la partecipazione. Passa di qui se ti interessa e lascia un tuo commento prima della mezzanotte!
Scusami ç____ç

http://ilpozzodeisussurri.blogspot.it/2012/08/writing-contest-1-su-le-mani-per-le.html

Marten ha detto...

Nooo tranquilla! Scusa me che non avevo visto ç_ç Partecipo, ti ho lasciato un commento e una domanda è.è

Yvaine ha detto...

Eccomi qui, ti rispondo ;)
La sillabazione automatica consiste praticamente nel scegliere un'opzione con cui il programma di scrittura effettua automaticamente appunto, la sillabazione e quindi il "trattinoeacapo" per permetterti di guadagnare spazio ;)
Se non riesci a inserirla non importa.
Allora, per quanto riguarda l'invio non so. Anche un altro partecipante aveva lo stesso problema ed è riuscito a inviarmelo come documento online, non mi chiedere come si faccia però che non lo so. Se non dovessi riuscirci non importa, ce lo copierai sulla mail, l'importante è che noi possiamo leggerlo ^^
Sono contenta che tu abbia deciso di partecipare, buona fortuna! ^^

Fabri ha detto...

Prima di tutto abbondanti ma non troppo vistosi complimenti per le tue idee (che condivido pienamente, tra l'altro) su LGt&A (lebbiche gay transessuali & affini).
Secondariamente, trovo particolare il fatto che te fossi convinta di essere un maschio, ma fino ad un certo punto, in quanto, secondo me, uno dovrebbe essere libero di vivere la propria vita come meglio crede, sia esso/a con un'orientamento sessuale diverso dalla maggioranza, oppure semplicemente senza preferenze, come te.
Sei davvero una personcina interessante, sai? Non mi dispiacerebbe conoscerti, sempre che tu voglia ;)

Marten ha detto...

"Non troppo vistosi": approvo!
Ti piacerebbe conoscermi, dici? In che senso?

Alic ha detto...

Ciao Marten!! Io non sono mai stata convinta di essere un maschio, ma da piccola facevo tutte le cose che facevi anche tu e oltre. Poi, secondo me alla base c'è il fatto che esiste ancora distinzione. Faccio per dire, se uno è gay e magari una persona ti racconta di lui deve specificarlo che è gay, si sente in dovere di farlo come se, altrimenti tu credessi che sta sbagliando. Invece, quello che io faccio e che spero qualcun altri inizi a fare è non specificare. Devi dirlo per forza che uno è gay? Se per fare un po' di gossip dici hai presente tizio, quello lì, ha avuto una storia con caio, tutti ti chiedono "ma è gay?", come se non si capisse, solo per il gusto di dirlo. Ma se dici che una ragazza ha avuto una storia con un ragazzo a nessuno viene in mente di chiederti "è etero?" come per sicurezza. Allora perchè non può essere lo stesso? E un'altra cosa che non sopporto è il dover fare coming out con gli amici, perchè penso che non ci sia bisogno. Se un mio amico che ho sempre conosciuto un giorno viene e mi dice "mi piace il ragazzo tot" gli risponderò esattamente nello stesso modo che se viene e mi dice "mi piace la ragazza tot" o "mi piace il cane tot" e giù di lì. A giorno d'oggi dovremmo aver raggiunto un'intelligenza tale da riuscire ad andare oltre l'inclinazione sessuale delle persone. Io, almeno, non ne sono condizionata.
Io dal canto mio sono sicura di essere etero, anche se non mi è mai piaciuto nessuno e non credo che si debba aspettare una qualche specie di conferma, è una cosa di cui ci si rende conto e basta.
Bene adesso ti saluto cara Marten! :)