Sections

domenica 12 agosto 2012

Manicomio

Non voglio più avere a che fare con voi! Voglio vivere serenamente la mia vita da eterna solitaria, mangiando, bevendo, dormendo e pensando. Solo questo.
Perchè voi riuscite a rovinare ogni cosa, a rompere il sottile equilibrio della mia mente. Ogni volta che penso di aver trovato un punto fermo lo sfatate subito.
Maledetti, non vi sopporto. Non riesco a reggere il ritmo di questa silenziosa competizione, non riesco a reggere la vostra fretta, né i vostri vaneggiamenti, perché siete esattamente come me.
Io che però sono così difficile da accettare. Se fossi mia madre avrei già abbandonato questa figlia psicopatica. Sono così difficile da accettare. Non do ascolto a nessuno e non capisco se è perché ho fiducia in me o se è perché non ne ho negli altri. O se è perché non me ne frega niente di nessuno. O se è perché mi interessate troppo e alla fine voglio salvarvi il culo.
I sentimenti che provo sono come i vostri, ma li elaboro in modo differente, li passo continuamente al setaccio e alla fine sembrano sbiaditi. Il mio cervello predilige ciò che arriva dal suo interno che ciò che arriva dall'esterno, quindi tutte le sensazioni vengono sezionate e catalogate a formare un gigantesco e pittoresco impero. Poi iniziano a contorcersi a collegarsi a intrecciarsi a separarsi e tutto diventa un casino da cui poi posso tirare fuori qualcosa di utile, di bianco. Ma tutte le scorie rosse gialle verdi blu viola rimangono.
Io ragiono. Penso. Ricamo concetti nell'aria. Ragiono, e per quello mi permetto di giudicare tra me e me il giusto e lo sbagliato.
Ma solo tra me e me perché voi, che vi ami o vi odi, ma alla fine vi odio e vi amo tutti, rovinate sempre tutto.
I miei pensieri contorti, tutte le mie opinioni che mi spingono a contraddirmi continuamente, è meglio che me li tenga per me. Non posso pretendere che ci sia pace se una parte di me vuole che l'universo imploda e che questa fottuta piaga che è l'umanità smetta di marcire con esso.
Io devo esporvi la mia parte ragionevole, non quella pittoresca. Il ghiaccio, non il fuoco. Devo aiutarvi a essere sinceri con voi stessi e a essere coscienti.
Devo essere la vostra luce. O implodere con voi.

1 commento:

Ilia Dianthe ha detto...

Secondo me avresti bisogno di una pausa da te stessa, hai presente quelle fantastiche vacanze su un isola tropicale dove ognuno di noi vorrebbe andare per liberarsi, almeno per un po', dei propri problemi? Ecco io l'ho fatta e anche se i problemi che avevo sono rimasti a casa quando ero là ne sono insorti altri e non mi sono per nulla rilassata e , perché non c'è mai fine al peggio, al mio ritorno i miei amici si erano così abituati alla mia assenza che hanno imparato a fare a meno di me :D
Quindi prova solo ad accorciare un po' i tempi e prenditi una pausa da te stessa svagandoti in qualche modo o facendo una passeggiata all'aria aperta e se così ottieni l'effetto opposto significa che la tua cura sono le risate in compagnia ^^
Al massimo puoi fare come ho fatto io, gettati a capofitto in una serie di libri in cui ti puoi smarrire almeno per un po' o in una lunga serie anime :)

E rilassati xD