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lunedì 20 agosto 2012

Collegare canzoni a libri!

Voi lo fate? A me succede molte volte!
Spesso dipende dal fatto che ascolto musica mentre sto leggendo, quindi le sensazioni date dal libro si imprimono sulla mia memoria musicale interna. In questo modo, quando ascolto alcune canzoni le collego subito alle mie letture, formando associazioni abbastanza insolite.
Ad esempio, per questo motivo collego Only Girl di Rihanna al Diario di Anna Frank. O Loca di Shakira ai libri di Twilight. O ancora, Dance in the Dark di Lady Gaga al Mondo Emerso e l'album Pop Freak della stessa artista ai primi due libri di Harry Potter... Non è strano? (Sono tutte letture di uno o due anni fa, come potete notare dalle scelte musicali.)
Non si direbbe, ma può risultare alquanto spiacevole.
Ad esempio, qualche settimana fa ho letto un libro che si è rivelato abominevole. Nello stesso periodo stavo scoprendo i Radiohead, in particolare l'album Hail to the Thief.
Dopo aver finito la lettura, riascoltando una canzone di quell'album, chiamata There There (fantastica), mi sono resa conto che evocava inevitabilmente un personaggio del libro orrendo!


E non so come sovrascrivere la memoria interna!
Per fortuna col tempo l'associazione sbiadisce.
Più raramente mi capita di collegare una canzone ad un libro per le sensazioni che mi dà.
Di recente, per fare un esempio, ho associato Kid A (sempre dei Radiohead) al libro Coraline di Neil Gaiman.


Chi di voi ha letto Coraline si starà chiedendo: che c'entrano?
C'entrano molto. Entrambe le cose nascondono, sotto un'apparenza innocua (libro per ragazzi e pezzo elettronico), una natura inquietante, quasi mostruosa.
Kid A mi mette sempre angoscia. Interpretando il testo, la musica ha tutt'altro significato. E' come se un mostro mi stesse osservando dalle ombre, lo stesso mostro che è me ed è tutti voi.
Ad un certo punto, il pezzo dice standing in the shadows at the end of my bed: "stando nelle ombre ai piedi del mio letto".
E tutto ciò mi ha ricordato inevitabilmente Coraline. Che, parere mio, è il libro per l'infanzia/adolescenza più inquietante mai scritto. Il mostro, Kid A, mi ha ricordato Coraline.

I slipped away,
I slipped on a little white lie-
We've got heads on sticks-
You've got ventriloquists-
We've got heads on sticks-
You've got ventriloquists-
Standing in the shadows at the end of my bed,
Standing in the shadows at the end of my bed,
Standing in the shadows at the end of my bed,
Standing in the shadows at the end of my bed.
Rats and children follow me out of town...
Rats and children follow me out of their homes...
Watch it-

Questa canzone è il genere di cosa che mi fa sentire inferiore.

7 commenti:

Linalee ha detto...

a me capita spesso !!!

Korê ha detto...

Anche io ascolto spesso musica mentre leggo, ma non associo i libri alla musica. Invece uso la musica quando scrivo, per infondere al testo e al racconto l'atmosfera che voglio. Per esempio, quando scrivevo 20 Whisper street ascoltavo alcuni brani del film Donnie Darko e poi tutto l'album Fallen degli Evanescence.

Sheryl ha detto...

Sempre xD mi capita ogni volta!!!

@µ†ø ∞ ha detto...

Lo faccio anch'io!
PS. Bellissimo il nuovo sfondo!

Ilia Dianthe ha detto...

A me capitava spesso quando leggevo i fumetti online con la musica di sottofondo, fortunatamente ho smesso però ormai quelli che ho già letto in quel modo sono legati indissolubilmente alla canzone ascoltata T.T

Secondo me è sbagliato leggere ascoltando la musica, perché le emozioni trasmesse dal libro sono alterate e inevitabilmente compromesse, per poter provare delle emozioni genuine mentre si legge bisogna assoluto silenzio ^_^

Baciotto!

Cristal98ify ha detto...

Sì...mi accade spessissimo!!!!!!!!!!!! XD
Hai ragione...coraline sì associa benissimo a Kid A

Marten ha detto...

Grazie mille :3