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venerdì 31 agosto 2012

Impara l'arte e mettila da parte.

Ho capito appieno, del tutto, completamente e profondamente il senso di questa frase.
Mi sento leggera... L'unica cosa che mi disturba è che tra poco inizia la scuola.
Anzi, a dire il vero non sono molto agitata.
E' inquietante... ma su con la vita!
Be happy!
Canzone random del giorno:



Lol.

giovedì 30 agosto 2012

Clouds.

Nuvole. Nella mia testa.
Alzarmi presto la mattina mi fa bene.
Sono abbastanza felice! Ho risolto gran parte dei miei problemi culturali/psicologici/filosofici e... boh.
In questi giorni sto ascoltando nuova musica, just for fun.
Notabili: Joy Division. Tecnicamente erano abbastanza nella media, ma amo la voce strana di Ian Curtis. (Morto all'età di ventitrè anni, nel 1980. Si impicco nell'appartamento della sua ex moglie. Soffriva di epilessia e anche questo lo portò alla depressione e poi al suicidio. L'80 è un anno di merda. Povero ragazzo...)
A loro non mi appassiono, eh. E' bello ascoltare qualcosa solo per il piacere di imparare. Così. Random.
Enjoy.


Sto guardando Hell's Kitchen su Cielo.
Io odio cucinare. Cioè: guardo questo programma solo per un motivo. Si chiama Tommy. LOL.
Appena l'ho visto, non so perchè ma mi ha ricordato Julian Casablancas! O.o
Coscientemente mi rendo conto che non gli assomiglia, ma ogni volta che lo guardo non posso fare a meno di associarli...
Comunque con quei tatuaggi fino al collo, con la fascia blu in testa, i capelli castani/rossi, boh, è tenero!
E poi si chiama Thomas, credo. Un nome a caso.
Praticamente tifo per lui perchè mi ricorda Jules+Thommolo! :D
Seems legit.

lunedì 27 agosto 2012

I'm really really really upset!

Ok ragazzi! Per oggi (forse) niente post deprimenti!
Sto facendo un enorme sforzo. Esattamente in questo momento sono confusa e angosciata.
Volevo solo informarvi che OMMIODDIO come una normale ragazzina OMMADONNA sono agitata OGGIUSEPPE perchè il 10 settembre OGGESU' iniziano le superiori OTTUTTIISANTIIIII!
E cavolo sono stra agitata perchè oddio che succederà?
Ho già una mezza idea di come mi voglio presentare.
Prima di tutto, settimana prossima taglio i capelli. Si, lo so che fino a ieri li volevo lunghi fino alle ginocchia, ma che ve devo di', so volubile. Ho anche scoperto che se sono corti li posso scompigliare, e se li scompiglio rimangono ricci ricci come quando ero piccina, e aww, quindi ZAC ZAC ZAC.
Zac zac. Ok basta.
E voglio cambiare soprannome. Stavolta me la scelta è mia. E guai a voi se non mi chiamerete come voglio io! xD Quindi aspettatevi cambiamenti anche a livello di blog, tipo soprannome e indirizzo.
Ma non oggi.


Devo riprendermi.
Sono confusa dal delirio di megalomania repressa degli ultimi giorni.
Megalomania.
E poi ieri ho fatto l'ennesima grande stronzata, una di quelle cose che non confesserò mai a nessuno nemmeno in punto di morte e nemmeno per soldi, e muahahaha, quanto mi piace tenere segreti! Mi sento un'idiota per averla fatta, questa stronzata, ma sono cose che capitano. Da vecchia ci penserò e mi dirò: "eri una ragazzina".
Da vecchia... come sarò da vecchia? Sarò felice? Avrò rimpianti?
NON VOGLIOOOOOH!
Sclero time out!
Vi amo!

domenica 26 agosto 2012

The point is:

I feel stupid.
Anzi no. Non mi sento stupida.
Mi sento ignorante.
Oh cazzo, è così. Ciò spiega la mia invidia verso, insomma, quelli che definireste i miei idoli.
Sono persone così, così, così adulte, così che sanno quello che fanno. Hanno conoscenze, hanno cultura. E ciò non smussa il loro carattere.
Io voglio essere Thomas Yorke. Io voglio essere Jonny Greenwood, e Julian Casablancas, e Matthew Bellamy, e Jimmy Page, e Robert Plant, e lo scarafaggio Uno e anche il Due.
Strani desideri, ma non inspiegabili. Insomma, se lo dicessi a qualcuno, quel qualcuno direbbe: "Vuoi essere vecchia e brutta?". Lol, no, ma tanto prima o poi succederà.
"Vuoi essere un uomo?". Che mi frega? "Vuoi essere drogata, alcolista, vuoi che ti sparino per strada?". No.
No. No. No.
"Vuoi avere tanti soldi?". Fottiti.
"Vuoi avere pubblico?". Non sarebbe male, ma no, no, non è il punto.
"Che cazzo vuoi? Cosa cazzo vuoi dalla vita?". Sarebbe meglio chiedersi cosa voglio da me stessa.
Voglio essere colta.
Voglio riuscire a pensare con la mia testa.
Il punto è che invidio 'sta gente perchè è una persona, mentre io sono un embrione.
Devo capire che nessuno è nato uomo. O donna.
Però... però boh. Non mi posso permettere di... di cosa?
Tutti mi dicono di godermi la vita, e di godermi l'adolescenza. Amici, conoscenti.
Mia madre, che è preoccupata. (E le ho detto un minimo delle cose che penso.)
TUTTI, ovunque, dappertutto, alla radio, alla TV, per strada, sui muri, tutti mi dicono RELAX. (Take it eeeeeeeeaaaaaasyyyyy!)
Tranqua, scialla, manza, fai quello che devi fare, pensa a quello che devi pensare, stai tranqua e non rovinarti la vita.
Hanno ragione, ma boh.
Io non me la sento. Io non voglio nemmeno. Non mi sembra giusto.
Ommioddio tra due settimane inizio le superiori. Sono piccola e sfigata.

Che ore sono?


Le due e venti? Di notte? Cazzo.
Ho esagerato ancora. Ore perse a fare nulla.
Stavolta sono da mio padre, sdraiata sul mio letto in questo appartamento semi abbandonato, con un computer davanti e zero connessione internet.
Che faccio? Che faccio? Esploriamo un po' i file del computer, va'.
Uuh, figo, guarda qui! Ho salvato le conversazioni messenger dei miei stupidi litigi scolastici! E anche dei maniaci pedofili che spuntano come funghi nella rete!
Beh, facciamoci due risate... e un'ora passa.
Finite le conversazioni, gli screen, tutto, non so che fare.
Scrivere? Giammai, troppo produttivo. Cerchiamo altri file, che è meglio.
Woow, i vecchi post di Fly Away! Come sono finiti qui? Oh, giusto, una volta li scrivevo con quel programma per blog, Windows Live Writer.
Leggiamo anche questi.
Oh mio Dio. Li ha scritti una ragazzina normale.
Sotto queste frasi teenage-friendly, simpatiche e lamentose, buttate lì, scritte appositamente come nel parlato si cela una ragazzina con dubbie certezze, con, se non allegria, perlomeno voglia di fare. Entusiasmo, per quanto forse un lettore random non se ne renda conto.
E una certa dose di ingenuità, aveva questa ragazzina normale.
Che fine ha fatto? Che fine ha fatto?
Dov'è Mar10? La dodicenne alla scoperta del mondo e di se stessa, con occhiali rettangolari, e un mondo intorno a sè?
Mar10 ha lasciato il posto a una vecchia tredicenne, che il mondo non ce l'ha attorno, ma dentro di sè.
Una tredicenne isolata, complessata, sempre inesperta ma non ingenua. Un circuito chiuso. Che vuole scoprire il mondo, perchè solo in questo modo può scoprire se stessa.
Si, l'importante sono io.
Sto diventando antisociale. Sono spaventosamente borderline. E chissà cos'altro.
[Scritto ieri notte.]

lunedì 20 agosto 2012

Collegare canzoni a libri!

Voi lo fate? A me succede molte volte!
Spesso dipende dal fatto che ascolto musica mentre sto leggendo, quindi le sensazioni date dal libro si imprimono sulla mia memoria musicale interna. In questo modo, quando ascolto alcune canzoni le collego subito alle mie letture, formando associazioni abbastanza insolite.
Ad esempio, per questo motivo collego Only Girl di Rihanna al Diario di Anna Frank. O Loca di Shakira ai libri di Twilight. O ancora, Dance in the Dark di Lady Gaga al Mondo Emerso e l'album Pop Freak della stessa artista ai primi due libri di Harry Potter... Non è strano? (Sono tutte letture di uno o due anni fa, come potete notare dalle scelte musicali.)
Non si direbbe, ma può risultare alquanto spiacevole.
Ad esempio, qualche settimana fa ho letto un libro che si è rivelato abominevole. Nello stesso periodo stavo scoprendo i Radiohead, in particolare l'album Hail to the Thief.
Dopo aver finito la lettura, riascoltando una canzone di quell'album, chiamata There There (fantastica), mi sono resa conto che evocava inevitabilmente un personaggio del libro orrendo!


E non so come sovrascrivere la memoria interna!
Per fortuna col tempo l'associazione sbiadisce.
Più raramente mi capita di collegare una canzone ad un libro per le sensazioni che mi dà.
Di recente, per fare un esempio, ho associato Kid A (sempre dei Radiohead) al libro Coraline di Neil Gaiman.


Chi di voi ha letto Coraline si starà chiedendo: che c'entrano?
C'entrano molto. Entrambe le cose nascondono, sotto un'apparenza innocua (libro per ragazzi e pezzo elettronico), una natura inquietante, quasi mostruosa.
Kid A mi mette sempre angoscia. Interpretando il testo, la musica ha tutt'altro significato. E' come se un mostro mi stesse osservando dalle ombre, lo stesso mostro che è me ed è tutti voi.
Ad un certo punto, il pezzo dice standing in the shadows at the end of my bed: "stando nelle ombre ai piedi del mio letto".
E tutto ciò mi ha ricordato inevitabilmente Coraline. Che, parere mio, è il libro per l'infanzia/adolescenza più inquietante mai scritto. Il mostro, Kid A, mi ha ricordato Coraline.

I slipped away,
I slipped on a little white lie-
We've got heads on sticks-
You've got ventriloquists-
We've got heads on sticks-
You've got ventriloquists-
Standing in the shadows at the end of my bed,
Standing in the shadows at the end of my bed,
Standing in the shadows at the end of my bed,
Standing in the shadows at the end of my bed.
Rats and children follow me out of town...
Rats and children follow me out of their homes...
Watch it-

Questa canzone è il genere di cosa che mi fa sentire inferiore.

domenica 19 agosto 2012

Radiohead

I Radiohead sono, ufficialmente, la mia nuova band preferita.
Tecnicamente sono eccelsi, soprattutto il chitarrista Jonny Greenwood.
Uniscono musica rock, alternative ed elettronica e non risultano mai banali. Mai.
Thom Yorke è un genio assoluto, come compositore e secondo me come persona.
In più, a tutta questa meraviglia si aggiunge il fatto che ogni cosa scritta nei loro testi, la si può ritrovare spesso nella mia mente.
E' fantastico. Osannerò a vita questi geni. Yorke inizio a sognarmelo di notte. Non ho mai provato così tanta stima per una persona. E' un genio. E' un genio. Mi si è bloccato il disco. E' un genio!
Vi posto due delle loro canzoni più famose.




Creep, il loro primo singolo. E' stato poi riadattato in italiano, nonchè stuprato, da Vasco Rossi, che ne ha fatto una stupida canzone d'amore intitolata Ad Ogni Costo. La versione originale invece parlava di un uomo ubriaco seduto in un pub, che vede entrare una donna bellissima e ne rimane ossessionato, per poi scoprire che quella donna è lui. (Leggete fra le righe, per me ha un grande significato.) Vorrei citare dal testo: I don't care if it hurts, I wanna have control, I want a perfect body, I want a perfect soul. I want you to notice when I'm not around. You're so fucking special. I wish I was special... But I'm a creep, I'm a weirdo. What the hell am I doing here? I don't belong here. (Non mi interessa se fa male, voglio avere controllo, voglio un corpo perfetto, voglio un'anima perfetta. Voglio che tu ti accorga quando non ci sono. Sei così fottutamente speciale. Io avrei voluto essere speciale essere speciale... Ma sono un mostro, sono una stranezza, cosa ci faccio qui? Qui non c'entro nulla.)



Probabilmente la loro canzone più famosa. E' ispirata al libro 1984 (la karma police corrisponderebbe infatti alla psicopolizia.) In sostanza parla di come ci si sente quando si è diversi. This is what you get when you mess with us. (Questo è quello che ottieni quando esci con noi.)

sabato 18 agosto 2012

Vi scrivo con gli occhi sgranati.
Sto così male che mi viene da vomitare. Ieri ero felice, perchè ho fatto la scoperta più importante di tutta la mia adolescenza bla bla bla. Bla bla bla.
Oggi mi sento come l'altro ieri e due giorni fa e tre giorni fa. Troppo per dove sono e ridicolmente troppo poco per dove vorrei essere.
Un genio idiota. Uno scherzo della natura. A freak, a weirdo.
I miei embrioni di libro sono ancora vivi e vegeti, crescono nella mia testa come in un ventre materno.
Ho fatto un'altro sogno bellissimo. Non so nemmeno bene come si è svolto, ma è sempre quella faccenda del sognare di innamorarsi. Ora, scrivendone, inizio a capirlo.
Più faccio quello che faccio e più sto male, ma mi piace farlo, quindi lo faccio lo stesso.
E' sempre così.
E inizio anche ad odiare tutti, e non va bene, avete presente quella storia del buon esempio? Ecco.
Odio tutti. Ma non me stessa. Perchè dovrei odiarmi? Sono solo uno scherzo della natura. Merito comprensione, altro che odio.

lunedì 13 agosto 2012

Vi è mai capitato di avere una persona nella vostra testa, che in realtà siete voi, che vi giudica e vi mette in soggezione e vi impedisce di fare ciò che volete?

Più il tempo passa e più mi accorgo che davvero non sono normale.
Non so perché mi sento così. Non lo so. Forse è un complesso di inferiorità, e abbastanza grave, direi. Forse è la troppa ambizione, la competizione invisibile che si svolge ogni giorno che mi spinge a voler soddisfare e superare le aspettative di tutto e di tutti.
E poi c'è lui. Non ho ancora capito perché il mio subconscio trascurato e incomprensibile abbia scelto 'sto idiota come faccia della mia parte estremamente severa con se stessa. Forse perché davvero gli assomiglio. Sono un'idiota. Non lo conosco nemmeno così tanto. Sono davvero ridicola - e non è nemmeno colpa mia. Tutti quelli con cui ho parlato considerano la faccenda con leggerezza. Non capiscono come mi sento male. Pensano che sia una cazzata, un'infantile cazzata.
E lui continua a deridermi e giudicarmi, ma sono io in realtà che mi derido.
E' già successo in passato, c'era quel Dita di Polvere del mio libro preferito. L'ho scacciato quando ho imparato a conoscerlo. Dovrò conoscere anche lui. Che angoscia, per farlo dovrò conoscere il mondo intero e anche me stessa.
E' la cosa più deprimente, stancante, ossessionante e degradante che la mia mente abbia mai potuto creare.
Lo odio. Lo odio. Lo odio. Mi odio, che schifo, Dio che schifo, che schifo.
Questo blog sta ritornando un angolo personale e angosciante. Angosciante.

domenica 12 agosto 2012

Manicomio

Non voglio più avere a che fare con voi! Voglio vivere serenamente la mia vita da eterna solitaria, mangiando, bevendo, dormendo e pensando. Solo questo.
Perchè voi riuscite a rovinare ogni cosa, a rompere il sottile equilibrio della mia mente. Ogni volta che penso di aver trovato un punto fermo lo sfatate subito.
Maledetti, non vi sopporto. Non riesco a reggere il ritmo di questa silenziosa competizione, non riesco a reggere la vostra fretta, né i vostri vaneggiamenti, perché siete esattamente come me.
Io che però sono così difficile da accettare. Se fossi mia madre avrei già abbandonato questa figlia psicopatica. Sono così difficile da accettare. Non do ascolto a nessuno e non capisco se è perché ho fiducia in me o se è perché non ne ho negli altri. O se è perché non me ne frega niente di nessuno. O se è perché mi interessate troppo e alla fine voglio salvarvi il culo.
I sentimenti che provo sono come i vostri, ma li elaboro in modo differente, li passo continuamente al setaccio e alla fine sembrano sbiaditi. Il mio cervello predilige ciò che arriva dal suo interno che ciò che arriva dall'esterno, quindi tutte le sensazioni vengono sezionate e catalogate a formare un gigantesco e pittoresco impero. Poi iniziano a contorcersi a collegarsi a intrecciarsi a separarsi e tutto diventa un casino da cui poi posso tirare fuori qualcosa di utile, di bianco. Ma tutte le scorie rosse gialle verdi blu viola rimangono.
Io ragiono. Penso. Ricamo concetti nell'aria. Ragiono, e per quello mi permetto di giudicare tra me e me il giusto e lo sbagliato.
Ma solo tra me e me perché voi, che vi ami o vi odi, ma alla fine vi odio e vi amo tutti, rovinate sempre tutto.
I miei pensieri contorti, tutte le mie opinioni che mi spingono a contraddirmi continuamente, è meglio che me li tenga per me. Non posso pretendere che ci sia pace se una parte di me vuole che l'universo imploda e che questa fottuta piaga che è l'umanità smetta di marcire con esso.
Io devo esporvi la mia parte ragionevole, non quella pittoresca. Il ghiaccio, non il fuoco. Devo aiutarvi a essere sinceri con voi stessi e a essere coscienti.
Devo essere la vostra luce. O implodere con voi.

martedì 7 agosto 2012

E stasera...

...dopo un mese in cui mi ero ripromessa di studiare chitarra, scrivere e leggere molto ma alla fine non ho fatto un cavolo...
parto per Parigi!
Paris! Dove i francesi mi guarderanno malissimo vista la mia nazionalità! .-.
Che poi a quanto pare non è tanto un luogo comune, quello dei francesi che se la tirano. Ho testimoni affidabili. (Vedi genitori e zii, credo ci sia da fidarsi.)
Ma io andrò là a verificare, armata di buona volontà! Logicamente parlando in inglese e non in francese, anche se l'ho studiato per tre anni. Metti che mi correggono, o metti che dico una grande cazzata, facendo una figura di mevd.
Non si sa mai nella vita. W l'inglese.

mercoledì 1 agosto 2012

Bentornato, computer...

Mi era mancato poter scrivere su una tastiera decente e avere una connessione internet allo stesso tempo.
Stavo iniziando ad odiare telefono, iPad e il vecchio stupido PC che non supporta l'ADSL.

E poi, al negozio ti hanno smontato, pulito e ora sei come nuovo! :3 Giuro che non permetterò più ai peli di gatto di intasarti le ventole e mandarti in tilt! Ti amo amore mio ♥