Sections

martedì 17 luglio 2012

Screenagers. Screenagers everywhere.

Vi informo subito che domani pomeriggio dovrò portare il mio computer a far riparare: si spegne da solo quando collego tramite USB il cellulare o il lettore MP3. -.-" Antipatico. Non riesco mai a fare gli aggiornamenti al telefono nuovo per colpa sua! E' come se non riuscisse a gestire l'energia delle batterie del telefono/MP3. Bah. A quanto pare non è un virus di nessun tipo.
Quindi: se il problema è semplice, il computer sparisce per una settimana e poi torna come nuovo... se invece è più complesso sparisce per un mese o due! O anche tre! E io morirò di agonia! Più o meno.
Dovrò scrivere i miei racconti a mano o sul computer arcaico che non uso mai (è Windows XP e quindi non prende nemmeno l'ADSL, a meno che non compri un adattatore!). A internet potrò accedere tramite l'iPad di mia madre o con il mio cellulare, quindi farò una fatica immane a scrivere qui sul blog...
E non potrò andare avanti con il mio progetto di espansione della mia cultura musicale! Grave, molto grave!
Se non altro avrò più tempo per suonare la chitarra... e scrivere... perchè, non diciamoci baggianate (LOL che bel termine!): il computer lo uso per CAZZEGGIARE letteralmente su Facebook.
FB è una droga universale. Ragazze e ragazzine scrivono stati pseudo-poetici, condividono citazioni dalla dubbia provenienza, pubblicano foto pucciose e/o modificate, scrivono quei famosi stati-rivolti-a-qualcuno-ma-senza-specificare-a-chi, litigano ecc.. Ragazzi e ragazzini cercano foto di donne nude e giocano online a quegli odiosi giochi tipo Farmville intasandoti la bacheca di inviti. I giovani di medie e superiori in generale si divertono a fare i fighi bazzicando sulle pagine tipo questa o quest'altra senza aver mai visto una canna in vita loro, e senza avere una minima idea di cosa significhi essere rasta/hippie/chipiùnehapiùnemetta. Una cosa che non sopporto è che dicono di essere rasta/hippie/ecc. solo per avere una scusa per svicolare dalle responsabilità di studio, non pensare al proprio (e non solo!) futuro e così via. Capisco i figli dei fiori degli anni Sessanta che lasciavano la scuola per vivere DAVVERO all'insegna di pace, amore, libertà e della sincerità dei rapporti, ma questi ragazzini e ragazzine che predicano la legalizzazione della marijuana e poi sparlano tra di loro, mentono per pararsi il culo, sono orgogliosi, falsi, pensano sempre alla loro reputazione ma non si decidono a scavare nella loro testa o a farsi un'esame di coscienza mi sanno tanto di IPOCRITI. E se odio una cosa, è proprio l'ipocrisia.
Comunque, torniamo a Facebook droga universale.
Ognuno ha una pagina fatta per se, che lo tiene incollato per ore allo schermo.
Per alcuni ci sono pagine di concorsi fotografici. Per altri quelle di citazioni.
Per le Marten ci sono due pagine, una si chiama Age of Memes, l'altra Tre giorni di pace, amore e musica.
Voi starete pensando: predica bene e razzola male! Segue una pagina semi-razzista e un'altra che ha chiaramente un riferimento a Woodstock nel titolo! Ipocrita! Falsa hippie!
E io vi dico: no! Age of Memes è una famosa pagina che pubblica vignette di memes, e fa, tra altre cose, ironia pesante sulle disgrazie e sulle malattie. C'è chi lo sopporta e chi non lo sopporta: francamente io non lo trovo giusto ma la pagina in sé fa veramente sbellicare, quindi ci passo su. E l'altra pagina, molto meno famosa ma un po' di pubblicità non fa mai male, è una miniera di immagini di rock band varie! *Q*___  E anche di Woodstock, vabbè, ma l'admina non si gasa né s'atteggia a fattona. Apprezzo molto.
E' davvero una bella pagina, mi fa sentire immersa nel mio ambiente, non so se mi spiego! Beatles, Led Zeppelin, Queen ovunque! E Nirvana, Pink Floyd, Jimi Hendrix e così via.
Quindi passo le mie giornate fantasticando, ascoltando musica, e soprattutto NON FACENDO NULLA DI PRODUTTIVO O UTILE. Scrivo poco anche se sono piena di idee (spreco la rarissima ispirazione, quindi -.-"), suono poco anche se so che se voglio diventare una dea della chitarra dovrei mettermi sotto giorno e notte, non canto mai, di disegnare non se ne parla anche se pensavo di ricominciare, e così via.
E so di non essere l'unica.
Screenager, titolo della canzone dei Muse che dà il titolo al post, è una parola formata da screen+teenager. Schermo+adolescente. Non sto qui a mettervi il testo, anche perchè se non si conoscono bene i Muse può risultare difficile estrapolarne un qualche significato, ma in poche parole la canzone parla di come la tecnologia abbia assoggettato noi tutti, soprattutto i nati negli anni '90 (vedi anche: ME).
Ed è estremamente descrittiva. E anche un po' deprimente, ma incarna bene l'impressione generale che io, ed evidentemente Matt (il leader dei Muse), ho di questa faccenda. Pensate che Bellamy l'ha composta nel 2001, quando ancora Facebook e social networks vari non esistevano, quando i videogiochi erano sformati dai pixel, quando i computer erano lenti e abominevolmente ! Quella canzone è una specie di profezia, che si è perfettamente avverata.
Ve la posto, così per "allietarvi" la giornata con questa perla :3 (Ovviamente tratta dal mio album preferito, Origin of Symmetry... a proposito, oggi è il suo compleanno! :'D Auguri OoS!).
Anzi ve la metto live, così potete ammirare anche Matt in tutta la sua bruttezza. LOL. E' un genio quel ragazzo, non smetterò mai di ripeterlo.



6 commenti:

Korê ha detto...

Ho guardato la pagina dei gruppi, è davvero carina!!!! Mi ci sono iscritta, tanto mi piace. Per le altre...su facebook c'è di tutto, il meglio e il peggio.
Stavo ascoltando Origin of Symmetry leggendo questo post...:D

Sheryl ha detto...

Ciao Marten :) mi chiamo Sheryl e sono una tua nuova follower.
Il tuo blog mi piace un sacco =D e molto particolare!!!
Se vuoi passa nel mio e dai un'occhiata ;D

Ciaoooo

Sheryl ha detto...

Ah,che figata le corna al cursore xD

Marten ha detto...

Grazie di esserti iscritta! Passo subito da te! ^^

Vale☆ ha detto...

Una sola parola...Tumblr....

Fabri ha detto...

Hai sicuramente ragione, e a mio avviso tutto internet è una droga, ma anche una fonte di ispirazione.
Ascolto una versione 8-bit di "Operation Ground And Pound" (nerd? naaaa, appena)