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domenica 12 febbraio 2012

Nuova scoperta: The Strokes

Si, insomma, sono un po' in ritardo. Io sono quella che ha scoperto i Queen, si, peccato che l'abbia fatto a vent'anni dalla morte del leader.
Vabbè.
Torniamo a noi: gli Strokes. Questi sconosciuti. Per me. Fino a tre giorni fa.
E' una band formatasi a New York nel 1998, composta dal cantante Julian Casablancas (vedi foto; amo la sua voce!), dai chitarristi Nick Valensi e Albert Hammond Jr., dal bassista Nikolai Fraiture e dal batterista Fabrizio Moretti. Si, lo so, è sconvolgente vedere un italiano in una band di successo, ma lui, il cantante e il chitarrista Hammond si erano conosciuti in una scuola svizzera, quindi è tutto normale.
*Cercando "Julian Casablancas" su Google
 Immagini* Marten: -Uh, che schifo, come
ho fatto a pensare che sia un figo?-
*Marten vede questa foto* Marten:
-Awwwwww che carino che begli occhi
come ho fatto a dire che fa schifo?
Awwwwww- (Sono un'idiota)
Suonano un alternative rock leggero, ruvido (come un cartoncino. Non riesco a spiegarmi), in un certo qual modo ironico, molto orecchiabile e radiofonico anche se mai pop.
Li ho presi molto in simpatia perchè sono la prima rock band moderna decente che ho incontrato, e perchè sono contemporanei dei Muse, ma con questi ultimi non hanno nulla a che fare. (Ho bisogno di cambiare aria qualche volta.)
Facciamo un breve paragone con i miei adorati inglesi, visto che loro sono il mio punto di riferimento musicale...
Prima di tutto le voci: Matt, dei Muse, ha una voce limpida, acuta e malinconica, e fa ampio uso di falsetti, che io amo à la folie, invece quella di Julian degli Strokes è un bel po' più bassa, urlante in alcuni pezzi, ed è comunque stupenda, come ho già detto.
Le chitarre: Matt è solo soletto ma fa scintille, è un genio. Hammond e Valensi invece non sono bravissimi, ma a mio parere sono un'ottima accoppiata, non fanno i soliti quattro accordi ma strane melodie combinate che fanno suonare il tutto davvero molto bene. (Molto precisa come descrizione, eh.)
Il basso nei Muse è spesso distorto e svolge una parte molto importante (forse perchè i componenti della band sono tre ._.) invece negli Strokes non risalta molto se non in poche canzoni.
Come stile sono agli antipodi del rock, poichè i Muse sono una band completa e magnifica, sono catastrofici, orchestrali, sperimentano generi e influenze sempre diversi, invece gli Strokes sono più "scialli" e, benchè non siano ripetitivi o altro, rimangono sempre su quel genere.
Una particolarità della band di Casablancas che non può essere comparata con i Muse (poichè loro cambiano sempre genere) e che sono uno di quei rari gruppi che migliorano col tempo: la differenza di qualità tra il primo album, Is This It, e l'ultimo, Angles, è veramente enorme.
Vi lascio qualche canzone dopo il salto :-)
Ciao, e buona serata!
PS: Scusate gli scleri e le descrizioni spastiche, mi sentivo poetica oggi. ù.ù




Machu Picchu (personalmente la mia preferita)

You Only Live Once

Juicebox

Reptilia

9 commenti:

Vale☆ ha detto...

Carine le canzoni! da tenere d'occhio :)

Hope ha detto...

io adoro "under cover of darkness" invece...semplicemente stupenda! che ne pensi?

Marten ha detto...

Oh yeah ù.ù

Marten ha detto...

Si, adoro anche quella!! Solo che Machu Picchu è il mio grande amore, oggi l'ho ascoltata 289759 volte! *-*

Sadie. ha detto...

Conosco bene gli strokes, e tantissime band simili, di alternative rock underground britannico, che viene spesso definito (erroneamente) Indie Rock (il termine indie non definisce il genere che stai ascoltando, ma il modo indipendente in cui la band o il cantante si approcci a alla musica...detto in maniera veloce e riduttiva).
Julian Casablancas (recentemente testimonial del profumo "decibel" di Azzaro) mi piace molto anche da solista, ma il genere è totalmente diverso...voce pulita e non distorta ad esempio.
Oltre a quelle che hai citato, degli strokes a me piace molto "Heart in a cage", in ogni caso se sei interessata all'indie rock sarò felice di farti sentire qualche gruppo:)
Volevo ringraziarti del comento che mi hai lasciato, ti rispondo subito: con quel coglione ci sono finita perché è tanto, tanto bravo a farsi passare per quello che non è. É stato bravo all'inizio ed è bravo anche ora, perché all'occorrenza riesce a prendermi ancora per il culo, e a non farmi andare via da lui. e io, che evidentemente sono ancora più idiota di lui, ci casco sempre..

Mari-chan ha detto...

marten ma questa mi suona un po' spastica! mio fratello te li aveva consigliati l'anno scorso e tu...?? la solita martora.

Marten ha detto...

Si mi piacerebbe molto!! (E amo Heart in a Cage! :D Ascolto sempre le prime tre tracce di First impressions of earth, perchè quando finisce quella le faccio ripartire da capo xD) Per quanto riguarda l'alternative confuso con l'indie, stavo scoprendo la differenza in questo periodo, grazie di avermi chiarito le idee! :)
E non sei un'idiota, semplicemente riponi fiducia in questa persona, che non la merita affatto, da quanto ho capito...
A presto!

Marten ha detto...

La musica me la scelgo io quando voglio ù.ù XD e comunque, quando la settimana scorsa ho cominciato ad ascoltarli, gli ho chiesto quali gli piacevano di più, visto che è un esperto ù.ù

Mari-chan ha detto...

già lol xD