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martedì 24 gennaio 2012

"Per me si va tra la perduta gente", scrisse Dante.

Post dedicato ai miei pensieri... Mi farebbe piacere qualche commento ^^

E' un periodo strano, che porta tante certezze e tanta confusione.
Certezze su cosa voglio fare nella vita: cosa, se non la musicista? E se non dovessi riuscire a renderlo il mio lavoro, non è un caso che ogni giorno mi faccia un cu...SEDERE così tra i compiti, critiche degli insegnanti - a cui non do tuttavia molto peso perchè le muovono su un piano nel quale non mi conoscono affatto, cioè quello personale -, gente stupida che incontro in quel luogo di peccato e perdizione chiamato scuola. Lo faccio solo per assicurarmi una buona istruzione = laurea = lavoro molto più probabile. E comunque, scrivendo un buon libro, di soldini se ne fanno.
Certezze anche su come riuscire a sopravvivere e mantenere integra la mia mente: non mi aprirò più con la gente... Non sarò più ingenua, non devo rischiare di indebolire o scoprire la mia mente, visto che ultimamente sono convinta che è quanto di più prezioso la vita mi abbia donato - visto che per ora di gente che mi capisce non se ne vede da nessuna parte (odio parlare mentre nessuno ascolta, e ancora di più non poter parlare visto che nessuno capirebbe). Mi sento sola, ma non triste, e anche questa è una certezza.
Invece di confusione ne ho a livello dell'altra gente... di tutti quelli che non sono me.
Perchè si comportano così? Perchè dicono quelle cose? Ci pensano o sparano a caso?
Spesso nutro il così forte desiderio di poter leggere nella mente altrui che tremo.
E molte volte desidero anche di essere letta, perchè qualcuno capirebbe, lo so... Magari tutti dentro funzionano un po' come me, e non come me un anno fa. Sempre più spesso paragono le altre persone per come le vedo fuori alla me di un anno fa... mi sembrano così confuse. Sfumate. Ma so perfettamente che potrebbero non esserlo.
Eppure, subito dopo al desiderio di essere letta si alterna quello di farmi conoscere come voglio io e solo da chi voglio io, anche se per trovare la persona giusta ci dovessi mettere una vita intera. Sarà la cattiva influenza che libri come 1984 hanno avuto su di me, sarà buon senso, istinto di sopravvivenza, sensibilità, desiderio di calore umano da persone affini a me, non lo so davvero...
Fatto sta che mi sembra la cosa giusta.
Però ho certezze anche in questo campo, il campo degli "altri".
Ad esempio: sconosciuti o fidati, in un modo o nell'altro, poco o tanto, dolorosamente o inconsapevolmente, gli altri finiranno prima o poi per ferirti. Nessuna mossa di un'altra persona è prevedibile, nessuna idea è uguale ad un'altra, ognuno di noi ha molti difetti... Ognuno è più o meno profondamente diverso e c'è chi lo capisce e chi non lo capisce. C'è perfino chi a certe cose non ci pensa proprio, non ci arriva, oppure semplicemente non vuole farlo (io non vorrei, per essere come tutti i miei coetanei e vivere un'adolescenza da ragazza normale, e non con 20 anni di più nell'anima ma non nei ricordi... ma ormai il guaio è fatto).
Il punto è che io non riesco a odiare o farmi stare antipatico nessuno in particolare per questo...
Ad esempio, c'è questo ragazzo (o ragazzino...? Bella domanda (: ), chiamiamolo M, che mi piace molto da un paio d'anni ormai. A settembre, visto che io, chiusa come sono, non gli avevo mai parlato di quello che provavo (è una frase da Mondo di Patty... Ahahahahah!!), una mia compagna di classe - che ora sto imparando piano piano a conoscere -, chiamiamola E, gli ha chiesto di stare insieme e lui ha accettato.
Poco tempo lei l'ha lasciato perchè, parole sue testuali, "non si cagavano più".
Premettendo che non sono sicura che si piacessero davvero, anche se non mi posso permettere di dirlo da questa posizione, E secondo me si aspettava che andasse a finire così. E' solo un presentimento, non ho ancora la facoltà tanto agognata di leggere la mente altrui... XD
Comunque non è E il problema, ciò che ha fatto l'ha fatto bene, non ho nulla contro di lei (anzi!) e sta passando - secondo me... ma chi mi credo di essere??? - un periodo analogo al mio.
E' M... Mi ricorda così terribilmente la me di un anno fa!!! E non riesco ad augurargli altro che di crescere, non nel senso che adesso è immaturo, ma nel senso che non ci troviamo proprio. E a me stessa auguro di cambiare aria, di cercare di dimenticarlo un po', visto che non so perchè mi piace. E' vero che è molto bello (a quanto pare sono l'unica a pensarlo -.-"), ma sono mesi e mesi che il cuore non mi balza in petto per qualcuno.
L'anno prossimo cambio scuola e non aspetto altro che incontrare tanta nuova gente, fare viaggi, insomma come ho detto io cambiare aria. Magari innamorarmi... non chiedo il vero amore, la persona che mi capisce davvero (sempre che esista), ma qualcuno che almeno si impegni, provi a capirmi e quindi a farmi stare bene. E se ci riuscirà, saprò di aver trovato, se non una sorta di vero amore, almeno un ottimo amico :)
Oddio, Marten che parla d'amore, che rarità.
Comunque non è che di amici non ne abbia: solo che con quei pochissimi che possono capirmi davvero non ho sufficienti occasioni di parlare senza maschere e veli di mezzo.

Adesso vi saluto... ho lo zaino da fare, la camera da rimettere a posto, le chitarre da riaccordare e lo spuntino delle undici da fare...
Buona notte ^^

3 commenti:

anto ha detto...

Come ti capisco...

Nuccia. ha detto...

"Invece di confusione ne ho a livello dell'altra gente... di tutti quelli che non sono me.
Perchè si comportano così? Perchè dicono quelle cose? Ci pensano o sparano a caso?
Spesso nutro il così forte desiderio di poter leggere nella mente altrui che tremo.
E molte volte desidero anche di essere letta, perchè qualcuno capirebbe,"
Totalmente d'accordo.

Marten ha detto...

Non augurerei a nessuno di essere d'accordo, francamente... non è bello... Ma va bene così :)
grazie mille di essere passata!!